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Il Montani scuola capofila
della macroarea Centro Italia
per il progetto nazionale Service Learning

FERMO - Dall'Itt Montani guidato dalla dirigente Margherita Bonanni: "Il Service Learning che intendiamo sviluppare in rete è un approccio pedagogico in cui discipline ed impegno solidale si integrano in un circolo virtuoso che tende alla soddisfazione di un bisogno reale della comunità"
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“Il Montani è scuola capofila della macroarea del Centro Italia per il progetto nazionale Service Learning”. E quanto annunciano dall’istituto guidato dalla dirigente scolastica Margherita Bonanni. 

Margherita Bonanni

Le regioni coinvolte sono Marche, Umbria, Toscana e Lazio. Ciascuna regione ha individuato una scuola polo regionale che ha costituito una rete regionale di scuole disponibili per la sperimentazione del Service Learning con progetti individuali.
La scuola – fanno sapere dall’Itt Montani – diventa soggetto partecipe alla vita della comunità di cui fa parte, prendendo in carico una responsabilità sociale volta al miglioramento. Il Service è parte integrante del curricolo, in coerenza con il documento dell’Onu, Agenda 2030, che affida alla scuola il delicato compito di prevedere percorsi di educazione equi ed inclusivi perché solo attraverso la partecipazione individuale alla cittadinanza globale è possibile: porre fine alla povertà e alla fame, in tutte le loro forme e dimensioni, e ad assicurare che tutti gli esseri umani possano realizzare il proprio potenziale con dignità ed uguaglianza in un ambiente sano.

Il Service Learning che intendiamo sviluppare in rete – aggiungono dall’istituto – è un approccio pedagogico in cui discipline ed impegno solidale si integrano in un circolo virtuoso che tende alla soddisfazione di un bisogno reale della comunità. L’istituto Montani da sempre è impegnato, in ciascuna delle 12 articolazioni dei 6 indirizzi (Agraria, Agroalimentare e Agroindustria; Chimica, Materiali e Biotecnologie; Elettronica ed Elettrotecnica; Informatica e Telecomunicazioni; Meccanica, Meccatronica ed Energia; Trasporti e Logistica) che caratterizzano l’offerta formativa, nel coniugare l’apprendimento curricolare con la costruzione di nuova conoscenza sulla base di stimoli e richieste proveniente dal territorio. Il Service Learning è un approccio pedagogico in cui si crede e che spontaneamente viene applicato in innumerevoli casi per coniugare sistematicamente e intenzionalmente apprendimento e servizio; discipline e impegno solidale si integrano in un circolo virtuoso che tende alla soddisfazione di un bisogno reale della comunità attraverso l’applicazione di saperi e di competenze, consentendo allo stesso tempo l’acquisizione di nuove conoscenze e la maturazione di nuove competenze disciplinari e interdisciplinari sul campo. Gli studenti ricoprono un ruolo chiave nello sviluppo delle attività: dall’identificazione del bisogno sociale, alla progettazione di possibili strategie di risoluzione, alla valutazione dell’impatto e della soddisfazione del contesto in cui operano sotto la guida dei docenti e di attori esterni.
Sono state costituite, in ogni regione, delle reti di scuole. I docenti verranno formati in due specifici incontri (Roma, Binario F, 5 ottobre 2019, Fermo, Museo Miti Itt Montani, 28 ottobre 2019). Le scuole candideranno i loro migliori progetti a livello regionale e le attività culmineranno con la partecipazione alle Olimpiadi del Service Learning nella primavera 2020″.

 

L’Istituto Tecnico e Tecnologico Montani si distingue da sempre per le attività di Servizio svolte. “Attività di spettacolarizzazione – aggiungono dal Montani – della scienza per un apprendimento informale e non formale e per un pubblico scolastico ma anche adulto, progetto Tombolone Scientifico di scienza ludica con 90 exhibit e coinvolgimento nel periodo natalizio di circa 200 allievi del Montani in veste di Tutors e circa 700 persone come pubblico, elaborazione e presentazione per Fermhamente 2018 dello spettacolo “L’Amore? Note e Versi di Chimica”, cura della elaborazione e presentazione di un Interludio di Chimica e Musica presso il Teatro dell’Aquila di Fermo in occasione della Festa della Repubblica della Prefettura con la realizzazione il 2 giugno 2019. E ancora elaborazione e presentazione del progetto sulla Tavola Periodica (Mendeleev 150) all’associazione Teatro e Scienza di Torino che verrà realizzato come spettacolo il 13 novembre 2019, elaborazione e presentazione del progetto sulla Tavola Periodica (Un’Armonia di Elementi in Accordo Periodico) che verrà realizzato come spettacolo a Fermo il 19 novembre 2019 per Fermhamente, elaborazione e presentazione del progetto sulla Tavola Periodica (Un’Armonia di Elementi in Accordo Periodico) che verrà realizzato come spettacolo a Sharper – La notte Europea dei Ricercatori il 27 settembre 2019, elaborazione delle attività svolte nell’ambito delle Giornate Faidi Primavera del 23/24 marzo 2019 e elaborazione e presentazione del progetto per Fermhamente 2017 dello spettacolo “I quattro elementi”. Tra le altre attività si menzionano anche quelle relative allo studio delle acque del territorio in collaborazione con le istituzioni del territorio, lo studio delle acque delle fonti storiche di Fermo e quello delle acque delle fonti storiche di Montefiore dell’Aso. Attività relative alle sperimentazioni sulle bioplastiche innovative da scarti alimentari con sinergie a livello locale ma anche europeo (PSR Marche 2014-2020, Progetto europeo Horizon 2020 Enabling) con risultati sorprendenti: 39esima edizione del Concorso Internazionale Byscc a Pechino: Medaglia d’oro per il progetto sulle Bioplastiche per gli allievi Massimiliano Ceci e Alessandro Verrocchio ed attestato del Miur per la partecipazione attiva al progetto, e primo premio nella competizione S Factor -Unicam con il progetto “Plan-B” a Camerino il 24 maggio scorso (vincita simbolica di 200 euro)”.


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