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Il Pd contro i ‘replicanti di Salvini’:
“Chiedano a lui perché
il nigeriano non è stato espulso”

FERMO – Intervento del segretario provinciale del Pd Fabiano Alessandrini dopo i drammatici fatti accaduti nella giornata di ieri
venerdì 4 Ottobre 2019 - Ore 13:58
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di Andrea Braconi

“Siamo al ridicolo”. Fabiano Alessandrini, segretario provinciale del Partito Democratico, ha aspettato 24 ore (“A mente fredda si ragiona meglio”) prima di intervenire sul drammatico fatto che ha visto un uomo nigeriano seminare il panico, roncola in mano, lungo Viale Trento e in altre zone della città capoluogo (LEGGI QUI).

“Fermo restando che siamo di fronte ad un fatto grave – osserva -, che l’episodio va condannato a prescindere, che chi delinque paga, che nero o bianco che sia non è mai ammissibile un comportamento del genere, trovo sia pura follia che da più parti la colpa venga scaricata sul mio partito”.

Ad Alessandrini sono risultate piuttosto indigeste le uscite di Fratelli d’Italia, Forza Italia e, in serata, di Matteo Salvini. “I replicanti locali dell’ex ministro, se sapessero leggere un calendario e facessero una considerazione minimamente consequenziale, dovrebbero chiedere a lui perché quest’uomo non è stato espulso ed era invece ancora in circolazione, considerando che il decreto di espulsione è datato fine agosto 2019, esattamente quando Salvini era ancora ministro dell’Interno e si doveva occupare della questione. E invece no, siamo all’assurdo che lui stesso attacca il Pd, che parla di porti aperti. È ora di dire basta a questo atteggiamento ipocrita, al fare sempre campagna elettorale senza risolvere nulla, neanche il minimo sindacale come, appunto, l’espulsione di una persona secondo quanto previsto dalla legge italiana”.

Il Pd, ricorda il segretario, è al Governo da un mese, mentre prima a fare il bello e il cattivo tempo era proprio Salvini. “Noi ci prenderemo le nostre responsabilità da adesso in poi, ma mai quelle di chi ha fatto finta di risolvere il problema rimanendo invece nell’immobilismo. E per fortuna che abbiamo già dimostrato che qualche accordo a livello internazionale siamo in grado di farlo e che qualche passo lo stiamo facendo, anche sul tema dei rimpatri. Salvini, invece, in un anno non ha fatto nulla se non propaganda”.

Un ultima riflessione Alessandrini la riserva ad alcuni interrogativi emersi nelle ore successive all’arresto del nigeriano. “Da diversi giorni disturbava persone dalle parti del cimitero ed era stato anche segnalato. Vorrei capire, e come me tutta la cittadinanza fermana, perché nessuno è intervenuto, evitando magari che si arrivasse a vivere l’incubo di ieri”.

PAURA IN STRADA Semina il panico con una roncola, lesioni per quattro agenti ARRESTATO DALLA POLIZIA (IL VIDEO)


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