fbpx
facebook twitter rss

LA DECISIONE
Sequestro preventivo viadotti in A14:
corsia unica e velocità limitata

AUTOSTRADA - L'ordinanza di Autostrade per l'Italia è stata emessa a seguito dell'adozione di un  decreto di sequestro preventivo del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino.
Print Friendly, PDF & Email

 

Traffico canalizzato ad una corsia in prossimità  dei viadotti individuati da Autostrade per l’Italia con limite di velocità per auto e mezzi pesanti.  Il Prefetto Filippi ha convocato e presieduto, questa mattina, un Comitato Provinciale  per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica  per affrontare gli eventuali disagi che potrebbero crearsi a seguito dell’ordinanza della Direzione VII Tronco di Autostrade per l’Italia con la quale, dalla mezzanotte di oggi 4 ottobre e fino a nuova disposizione dell’Autorità  Giudiziaria, si dispone la chiusura della corsia regolare di marcia e di quella di emergenza in alcuni tratti autostradali. Resterà transitabile solo quella di sorpasso, ma con dei limiti ben precisi per garantire la massima sicurezza.

Ad essere interessati i tratti in corrispondenza dei viadotti  Fosso San Biagio, Viadotto Campofilone, Viadotto Vallescura e Viadotto Petronilla.

L’ordinanza di Autostrade per l’Italia è stata emessa a seguito dell’adozione di un decreto di sequestro preventivo del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino.

Nel corso del Comitato sì sono esaminati i passaggi del provvedimento giudiziario più rilevanti, ai fini di una condivisione con i Sindaci dei Comuni attraversati  dall’ A/14 e dalla Statale Adriatica 16, per una migliore pianificazione delle misure operative da adottarsi nei casi di forti congestioni del traffico veicolare che comportino un  raccordo inter-istituzionale in ambito provinciale, compresa l’eventuale assistenza agli utenti della strada bloccati lungo le principali arterie stradali del territorio. Presenti all’incontro i sindaci di Fermo Paolo Calcinaro, Porto San Giorgio Nicola Loira  e Pedaso Vincenzo Berdini.

Dalla Prefettura spiegano  come: “Lo stesso provvedimento giudiziario prevede alcune ipotesi di  dissequestro
temporaneo, su autorizzazione della Procura della Repubblica di Avellino, dietro richiesta della Direzione del VII Tronco Autostradale, limitatamente ai casi di  blocco del traffico della corsia autostradale rimasta aperta per liberare i mezzi bloccati in coda e farli defluire sulla corsia chiusa e provvisoriamente autorizzata a  riaprire, così come per il ripristino di incidenti in corrispondenza dei viadotti  sottoposti a sequestro”.

Il Responsabile di Esercizio del VII Tronco Autostradale, nominato anche ‘custode  giudiziario’ dall’Autorità Giudiziaria, ha rappresentato al tavolo che, anche a seguito di un costruttivo confronto con gli uffici della Polizia Stradale preposti, in  situazioni di mera congestione del traffico veicolare lungo la corsia rimasta aperta dell’A/14, senza un elettivo blocco, la corsia sottoposta a sequestro non potrà essere  provvisoriamente riaperta (in relazione al provvedimento giudiziario).   Società Autostrade, unitamente alla Polizia Stradale dovrà gestire le inevitabili  situazioni di criticità che si andranno a verificare in autostrada. ma anche sulla Statale  Adriatica, unica arteria stradale di sfogo su cui poter suggerire o imporre (a seconda  delle situazioni contingenti) il deflusso veicolare”.

In virtù delle osservazioni di natura tecnica emerse nel corso della riunione, il Prefetto Filippi ha condiviso con i sindaci, i rappresentanti delle forze  dell’ordine, dei Vigili del Fuoco e del servizio sanitario 118, un Protocollo operativo, da tutti sottoscritto e visionabile sul sito istituzionale della Prefettura in cui i  sindaci coinvolti, quali autorità locali di protezione civile, unitamente alle altre  componenti del soccorso, ciascuno per le proprie specifiche prerogative si impegnano ad attivare con immediatezza le rispettive pianificazioni nella gestione  delle situazioni emergenziali che dovessero insorgere.

Sostieni Cronache Fermane

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane la redazione di Cronache Fermane lavora senza sosta per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e in tempo reale sull’emergenza Coronavirus e molto altro. Impieghiamo tutte le nostre forze senza ricevere alcun finanziamento pubblico destinato all’editoria. Sappiamo che, adesso più che mai, l’informazione è fondamentale per la nostra comunità: per questo continuiamo a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. La situazione attuale ha comportato inevitabilmente una forte riduzione di quei contratti pubblicitari che ci hanno consentito in questi 4 anni di attività di offrirti un servizio gratuito. Se apprezzi il nostro lavoro e ritieni che sia importante conoscere quanto accada sul tuo territorio, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Oppure tramite Bonifico Bancario, inserendo come causale "erogazione liberale":

  • IBAN: IT67V0311169451000000003233
  • Intestatario: CF Comunicazione S.r.l.s. - Banca: UBI Banca S.p.A


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X