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Dolomiti Rescue Race,
la squadra delle Marche onora il Sasm:
nel team anche Paolo Papetti
da Montefortino

PIEVE DI CADORE - Per la Regione Marche la squadra era composta da Claudio Senzacqua della stazione di Macerata, da Michele Lorenzetti della stazione di Pesaro Urbino, Paolo Papetti della stazione di Montefortino e Carmelo Mustica della stazione di Ancona
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Si è svolta oggi a Pieve di Cadore la nona edizione della Dolomiti Rescue Race, la gara internazionale riservata ai componenti del Soccorso alpino e speleologico in Italia – Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, altri enti e dei mountain rescue team europei. Sono state 65 le squadre che hanno preso parte alla gara con prove tecniche e di resistenza.

“Per la Regione Marche la squadra era composta – fanno sapere dalla delegazione marchigiana arrivata a Pieve di Cadore – da Claudio Senzacqua della stazione di Macerata, da Michele Lorenzetti della stazione di Pesaro Urbino, Paolo Papetti della stazione di Montefortino e Carmelo Mustica della stazione di Ancona i quali hanno onorato la scritta Sasm piazzandosi in 35esima posizione.

All’evento, nato con lo scopo di incontrarsi, confrontarsi e stringere nuove amicizie in un contesto diverso da quello operativo e di intervento, hanno partecipato quest’anno, oltre a squadre provenienti da tutte le regioni italiane, anche soccorritori di Polonia, Scozia, Romania, Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Serbia. Presenti anche le squadre del Soccorso alpino della Guardia di finanza e del settimo e ottavo reggimento Alpini.

La Dolomiti Rescue Race è una competizione tecnica per squadre di quattro elementi ognuna, equipaggiati con materiale specifico. La partenza della gara, avviene a Praciadelan di Calalzo di Cadore, gli atleti salgono ai Piani del Monte Antelao e a Forcella Piria, per proseguire in cresta, calarsi poi con le corde doppie, raggiungere la vallata, attrezzare la barella e con questa arrivare al traguardo in Piazza Tiziano a Pieve di Cadore. Il dislivello in salita è di 1.250 metri, in discesa di 1.440 metri per 15 chilometri di sviluppo. L’edizione di quest’anno è stata vinta dalle Fiamme Gialle di Predazzo.


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