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L’Arcivescovo Pennacchio in visita
all’istituto Canossiane
“Siete un faro nell’offerta formativa”

PORTO SAN GIORGIO - Visita dell'Arcivescovo Rocco Pennacchio alla scuola paritaria Canossiane di Porto San Giorgio. "Siete un faro dell'educazione" ha detto Pennacchio rivolgendosi ai genitori ed alle insegnanti.
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di Sandro Renzi

“Questa scuola è un faro che garantisce un’offerta formativa adeguata ed aggiornata, ricambiata dalla fiducia di tanti genitori”. Parole dell’Arcivescovo Rocco Pennacchio che ieri pomeriggio, su invito delle Madri Canossiane, ha celebrato la messa nella Chiesa interna all’istituto scolastico paritario. Un momento di confronto e di comunione al quale hanno preso parte tantissimi genitori e bambini. Occasione per conoscere una realtà, quella della scuola primaria e dell’infanzia Canossiane di Porto San Giorgio, apprezzata dallo stesso Pennacchio che lo ha voluto così testomoniare. “Se tanta gente si rivolge a questa scuola lo fa oltre che per la proposta religiosa anche per l’ispirazione formativa che la sostiene” ha aggiunto ancora l’Arcivescovo accolto ed incantato dai cori e dai canti dei bambini. A loro si è rivolto con un quesito durante la celebrazione della Messa. “Che vantaggio c’è a seguire Gesù?” I bimbi hanno risposto candidamente: “Poi veniamo perdonati.. Così facciamo le cose giuste”. Mons. Pennacchio ha raccolto questi pensieri e li ha trasformati in un grande insegnamento: “Gesù vi vuole bene prima, non dopo quando fate le cose giuste, vi vuole bene a prescindere e non c’è nessun vantaggio a seguire Gesù se non questo, l’amore stesso che ci viene dato.”

Parole di conforto le ha rivolte pure ai genitori presenti. “Vi auguro di essere capaci di vivere nella società e di essere cristiani capaci di testimoniare l’amore di Dio che in Gesù si è fatto uomo. Non abbiate paura di dare un’impronta ai vostri figli. Da grandi vi ringrazieranno per questo e non per le cose materiali. Essere genitori oggi è più difficile che fare il sacerdote. Non createvi troppe aspettative, fornite loro i giusti stimoli ma sappiate anche lasciarli liberi”. Alla cerimonia ha preso parte anche il vicesindaco Francesco Gramegna. Poi il saluto di Madre Gasparina a nome della comunità delle Canossiane. Ed infine una conviviale che ha visto protagonista l’Arcivescovo intorno al quale si sono raccolti tanti genitori.


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