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La Sutor cade in casa,
Piacenza preleva lo scalpo
alla Bombonera

SERIE B - Prima infrasettimanale di stagione amara per la Premiata, rea di aver concesso e sciupato troppo ma con il bicchiere mezzo pieno serale rappresentato da una lenta risalita da un tetro -15 ad un clamorosono meno uno. Finale di sfida, però, a sorridere al quotato avversario della Bakery
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La palla a due di serata

 

di Paolo Gaudenzi

MONTEGRANARO – La Bakery Piacenza espugna il fortino della Bombonera nella prima infrasettimanale di stagione.

Gara in cui la  Sutor cova il rimpianto di aver mandato a vuoto troppi possessi, fino a ritrovare però la via maestra con lucidità ed un cuore grande così, elementi a tenere vive le speranze calzaturiere sino in coda al match. Cosa rimane di positivo dalla caduta interna? La paziente costruzione del ritorno in partita iniziata da un cupo -15 che, al momento del -1, ha regalato ai circa 550 accorsi allo storico palace di via Martiri d’Ungheria la viva sensazione, resa purtroppo vana ai consuntivi, di poter alimentare la classifica di ulteriori due punti.

IL TABELLINO

SUTOR PREMIATA MONTEGRANARO 56: Caverni 12, Villa 10, Tremolada 9, Panzieri 8, Lupetti 7, Polonara 4, Ragusa 4, Ciarpella 2, Di Angilla, Jovovic 0, Ninonà n.e, Soricetti n.e. All. Marco Ciarpella

BAKERY PIACENZA BASKET 64: De Zardo 11, Bruno 10, Birindelli 10, Maggio 9, Pedroni 8, Artioli 7,  Cena 4, Udom 4, Bracchi 1, Orlandi 0. All. Federico Campanella

PARZIALI: 16-17, 8-20, 18-11, 14-16

LA CRONACA

Quintetto di partenza con Lupetti, Polonara, Ciarpella, Caverni e Panzieri, protagonisti insieme agli avversari di un approccio di sfida al piccolo trotto dal punto di vista delle realizzazioni, attacchi sterili da ambo le parti. A 7’14” dalla prima sirena si viaggia sullo 0-3 piacentino, con l’attacco sutorino ancora a muovere offensive senza sbocco vincente. Ciarpella e Lupetti ricorrono alle maniere forti, mandando i biancorossi dalla lunetta, ma Birindelli fa uno su due. Sul fronte opposto il ferro per ben due volte sputa la palla di “Lupo” dalla carità, Birindelli ci specula su e la Bakery vola sullo 0-6. Ciarpella ha più fortuna del collega veregrense e spezza così il digiuno serale calzaturiero, ma Panzieri perde palla e Cena, dal nome, banchetta infilando il +8 (2-10) a poco più di 4′ da giocare. Ci prova da tre anche il subentrato Villa, nulla da fare, fortuna Panzieri ad alzarsi in volo per appoggiare a canestro e destare il ritmo della manovra sutorina: ecco a seguire il -4 di Villa con time out chiamato da coach Federico Campanella. Pedroni però contribuisce a mantenere inalterate le distanze, la Sutor stringe i denti e ritorna lesta sul 10-12, poi la sfida si infiamma con un’effervescente coda di parziale, caratterizzata dal vantaggio firmato dalla bomba di Lupetti ricucita sulla sirena per il 16 pari al primo stop serale.

Strappo del Piacenza alla ripresa delle ostilità, ed il confronto viaggia repentino sul 18-27 avverso. In questa fase la Sutor fa fatica ad andare a canestro, la Bakery stringe le maglie difensive con la Premiata per lo meno ad avere il merito relativo di conterne i conseguenti attacchi. 5’13” da giocare +9 Piacenza, Polonara appoggia il 22-29, Maggio & soci spingono inesorabili sull’acceleratore allungando a 34 con poco meno di due minuti di sfida prima del riposo lungo. Bruno sgancia però la bomba che scava il solco tra le contendenti (22-37) parzialmente addolcita dai liberi di Caverni.

Si riparte nel segno del primo quarto, vale a dire con il tempo a scorrere senza canestro alcuno. Ha ovviamente buon gioco Piacenza, e se Ciarpella liscia anche un appoggio sotto canestro la strada si fa ancora più in salita. Villa soffia sul fuoco delle speranze casalinghe ma De Zardo schiaccia sotto la curva il 26-39, replicato nella forma subito dopo. Serve la scossa, Villa libera così la tripla ma trovando solo il ferro a fine traiettoria. Il -11 transita per la bella penetrazione di Caverni, prima che lo stesso vada a causare un fallo sul recupero della sfera a scatuire nel tecnico imposto alla panchina di casa. Ecco poi protagonista un black out, a cagionare la sospensione temporanea dei giochi sul 30-42. Si riparte con Ragusa ad insaccare in penetrazione, e con Bruno a replicare, poi il break da sei punti, transitato per la bomba di Panzieri seguita dalla tripla di Tremolada. La Bombonera si infiamma, Caverni ruba palla e confeziona il -7 (40-47): la Premiata rimette così le mani sulla partita. Coach Federico Campanella richiama i suoi a ragionarci su, ma l’inerzia del momento è tutta sutorina. Tremolada mette anche due liberi. Si va alla resa dei conti sul 42-48, dal –15 del momento buio ad un confortante divario di soli 6 punti.

Udom vola a rimbalzo e quota i suoi a +8, ma Caverni uncina altri due punti, ben assistito da un Tremolada rapido a rubare palla per un provvidenziale 46-50 con 8’04” da giocare. Ed arriva poi il -1 con, finalmente, la specialità di casa Lupetti. Piacenza però regge l’urto, Birindelli torna a canestro e sul fronte opposto, dunque sotto la plancia sutorina, succede di tutto con fischi però a premiare la rimessa di Piacenza che vale, finalizzata, il +5 biancorosso. 5′ alla fine, Birindelli si dimostra ancora una volta cecchino infallibile, tutt’altro la Sutor che manda a vuoto l’ennesimo possesso serale tornando quindi nel mesto -6. Pedroni però becca tecnico a 2’25”, Villa infila il libero, Caverni lo emula poco dopo rosicchiando le distanze, ora limate ad una sola lunghezza. Tutto mandato in fumo dalla tripla di Pedroni, acuito dal quinto fallo di Caverni (che lascia la scena a Tremolada). 40” da giocare, 56-60, Lupetti ferma il tempo sul quarto fallo personale e coach Marco Ciarpella opta per il time out. Il conseguente attacco va a vuoto, Piacenza manda in appoggio Artioli che la chiude sul 56-64.


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