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Fermhamente, un venerdì dedicato alle scuole:
un viaggio tra scienza e futuro

FERMO - Il caleidoscopio di eventi, per questa giornata principalmente dedicata alle scuole, inizia infatti proprio venerdì mattina, a partire dalle ore 9 per poi chiudersi alle 19.30 di sera
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Francesco Trasatti e Andrea Capozucca ospiti questa mattina su RadioFm1 di Paolo Paoletti

Dopo la presentazione alla stampa e l’apertura di giovedì pomeriggio con “Fermo città Unesco” che vede sedere allo stesso tavolo per la prima volta assieme le uniche tre Learning City Unesco d’Italia, Fermo, Torino e la neo entrata Palermo, e ha chiamato a raccolta le altre città marchigiane che hanno ricevuto un riconoscimento Unesco, Fermhamente si appresta ad entrare nel vivo del lungo weekend. L’assessore alla Cultura Francesco Trasatti e il direttore scientifico del festival Andrea  Capozucca sono stati ospiti questa mattina della trasmissione Diretta Uno condotta da Paolo Paoletti e  in onda su RadioFermoUno.

Il caleidoscopio di eventi, per questa giornata principalmente dedicata alle scuole, inizia infatti proprio venerdì mattina, a partire dalle ore 9 per poi chiudersi alle 19.30 di sera. Centrali, nel venerdì di Fermhamente, almeno tre eventi. Il primo è quello che si apre alle ore 9 presso il Teatro dell’Aquila intitolato “Humanchine? Scienza e immagine nella vita del futuro”, un appuntamento Innwork con un doppio momento dedicato a ricerca, innovazione, futuro e lavoro in una società in cui Scienza e Immagine hanno un ruolo sempre più decisivo. Si comincia con un incontro in teatro, infatti, per proseguire poi, per le prime classi a prenotarsi, con un momento di dialogo diretto con i relatori, per approfondire quanto ascoltato, fare domande, raccontarsi e magari chiedere suggerimenti sui propri percorsi formativi e professionali.

Il ponte di dialogo tra formazione e lavoro, prosegue prendendo altre forme nell’appuntamento delle 11.00 con il membro del comitato scientifico Roberto Defez al Teatro dell’Aquila alle prese con “Scoperta- come la ricerca scientifica può aiutare a cambiare l’Italia”. Una riflessione puntuale su come i più autorevoli scienziati possano fungere da consulenti di media, magistratura e politica col fine di far ripartire il Paese con una visione di medio termine che crei sviluppo e occupazione altamente qualificata, e allo stesso tempo contribuisca a sviluppare un’immagine nuova della scienza.

E il comitato scientifico si riunirà poi alle 18.00 presso la Sala dei Ritratti per discutere il tema “Comunicare la scienza: il ruolo dell’immagine e dell’immaginario”, un focus sul tema di questa edizione.
A gravitare attorno alle conferenze poi, numerosi laboratori exhibit e mostre. Specifici della giornata due laboratori. Quello presso l’Oratorio S. Domenico a cura di Mondadori con la redazione di Focus Junior su come la scienza diventa notizia, e quello realizzato dall’artista di caratura nazionale Paola Tassetti in collaborazione con il Fai di Fermo “Acta Plantarium” presso la Sala Conferenze delle Grandi Cisterne.

Il ricco programma proseguirà poi sabato aprendosi anche alle famiglie e a tutti coloro che vogliono mettere “le mani in pasta”, esperendo la scienza e realizzando che insieme all’arte fa parte della “cultura umana”, tutto tondo indispensabile per interpretare l’uomo e il suo agire nel mondo.


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