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Protezione civile in piazza
I mille volti della sicurezza
incontrano i bambini
(Foto e Video)

FERMO - In piazza la settimana nazionale della Protezione civile
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Il saluto del prefetto Filippi e del sindaco Calcinaro

di redazione CF (foto Simone Corazza)

“Mostrare l’operatività delle forze in campo ed educare”. E’ tutto nelle parole del prefetto di Fermo, Vincenza Filippi, il doppio valore della mattinata in piazza del Popolo, organizzata proprio dalla prefettura, in occasione della settimana nazionale della Protezione civile. Sì perché difficile dire quale aspetto sia prevalso questa mattina, in piazza del Popolo, se quello in cui le divise, tutte, hanno mostrato come si muovono nella quotidianità, o anche in casi limite, per la sicurezza e il bene della collettività, o quello ludico per attirare l’attenzione dei bambini e stringere con loro un rapporto di amicizia e confidenza, senza più limiti o barriere tra divise e gembiuli. Loro, infatti, i più piccoli, oltre 700 piccoli studenti, sono stati i veri protagonisti della giornata. 

“Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa splendida mattinata – il saluto del prefetto Vincenza Filippi – a partire dal capo di gabinetto della prefettura (Francesco Martino, al suo fianco), la Protezione civile, le forze dell’ordine e le forze armate, il servizio sanitario. E questo è il risultato: una grandissima partecipazione e una grande condivisione da parte del comune di Fermo con il sindaco Calcinaro sempre al nostro fianco in tutte le iniziative che servono a promuovere il territorio. Ma anche il mondo della scuola, con le insegnanti, la Regione, un momento corale davvero importante. Speriamo che simili occasioni servano a rafforzare una coscienza civile sulla Protezione civile, sull’ambiente, sulla salvaguardia del territorio, sulla sicurezza in mare. Abbiamo veramente tutti in campo per la migliore riuscita della giornata”. Insieme al prefetto, in piazza, anche il sindaco Paolo Calcinaro, l’assessore mauro Torresi

“Forze dell’ordine, volontariato, scolaresche. Insieme. L’idea è partita dalla nostra prefettura che – aggiunge il sindaco Paolo Calcinaro – si sente vicina e parte del nostro territorio e credo che l’idea si sia concretizzata bene. Questa presenza così importante sia di stand che di scolaresche testimonia la riuscita dell’iniziativa che serve a far conoscere quello che si fa sul territorio, le possibilità di prevenzione e di sostegno anche negli eventi calamitosi. Tutti speriamo che non accadano mai ma, purtroppo, abbiamo visto, sono parte della nostra realtà. E’ stata una giornata sicuramente da ripetere”.

E, ad onor del vero, le divise in campo hanno dato il loro meglio per attirare l’attenzione dei più piccoli. Partiamo proprio dalla Protezione civile, presente anche con le unità cinofile di soccorso, con l’Aib e con reparti specializzati come il Cives (Coordinamento infermieri volontario di Emergenze sanitarie). E i bambini quando vedono  i loro amici a quattro zampe, soprattutto se ‘specialisti’ come quelli in piazza oggi, si sa, ne restano ammaliati. Stesso ‘format’ per la guardia di finanza con esibizioni del nucleo cinofilo, appunto, del Gruppo di Fermo, tra l’educativo, dunque con la caccia alla droga e la prevenzione sugli stupefacenti, e il ludico, con le fiamme gialle a giocare e scherzare con i loro amici fidati sotto gli sguardi divertiti dei bambini. I carabinieri e la polizia l’hanno ‘buttata’ sul ‘noir’. I militari dell’Arma hanno spiegato ai bambini come i carabinieri si muovono sulla scena criminis. Stesso dicasi per la polizia della questura di Fermo, presente con la Scientifica e la Stradale. E giù con impronte, dna, qualsiasi traccia utile alle indagini, dimostrazioni di quelle che nemmeno gli adulti vedono molto spesso, se non sul piccolo schermo. Carabinieri presenti anche nel cielo di Fermo con l’occhio attento degli elicotteristi dell’Arma a sorvolare la piazza, e con il comando carabinieri forestali e la loro sensibilizzazione sull’ambiente. Mute, boccagli e bombole per la Guardia costiera, che dunque ha scelto il fascino degli abissi, con il Circomare e i reparto subacquei di San Benedetto del Tronto. Poco distante anche lo stand dell’Esercito italiano. D’impatto, l’attrattiva messa in campo dai vigili del fuoco, ormai rinomata soprattutto tra i più piccoli: Pompieropoli. Un parco giochi sui generis. E via con arrampicate, ponti, corde, funi, cani per le emergenze, simulazione di incendi.Non poteva mancare il 118 con il posto medico avanzato e, al suo fianco, i militi di casa, quelli della Croce verde di Fermo. Lì i bimbi hanno potuto avere un’infarinata del primo soccorso. Presenti anche quelli dell’associazione volontari vigili del fuoco. Insomma, in tre parole, divertimento, prevenzione e formazione. Ovvero apprendere giocando, per essere sempre pronti a qualsiasi emergenza. Ma anche lasciarsi stuzzicare dall’idea di avvicinarsi a un qualsiasi realtà che lavora quotidianamente per la collettività. Alla mattinata di sicurezza e al volontariato, oltre al prefetto Filippi e al sindaco Calcinaro, hanno preso parte i vertici delle forze dell’ordine del territorio. In piazza il questore Luciano Soricelli, il comandante provinciale dell’Arma, Antonio Marinucci, il vicequestore vicario Ignazio Messina, il comandante dei carabinieri forestali Cites, Renzo Feliziani, quello dei vigili del fuoco, Paolo Fazzini e quello del Circomare, Simona Gentile, il direttore del 118 Flavio Postacchini, il presidente della Croce verde, Giorgio Guerra e, ovviamente, i vertici della Protezione civile per una giornata unica nelle Marche. In piazza anche l’assessore comunale Mauro Torresi e la consigliera regionale Jessica Marcozzi. Oggi pomeriggio  in prefettura, dalle 15 alle 17,30 si terrà un seminario formativo/informativo rivolto agli studenti degli istituti superiori di Fermo in materia di protezione civile.


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