facebook twitter rss

Note e kimono: il ‘Pergolesi’
in Giappone per il concorso
internazionale di composizione

FERMO/KIOTO - I ragazzi del Pergolesi impegnati nel concorso “Forme Uniche della Continuità nello spazio”. A Kioto il concerto finale
Print Friendly, PDF & Email

Nicola Verzina

Il prossimo 22 ottobre, alle ore 13, presso la Ritsumeikan University di Kyoto, avrà luogo il concerto dei finalisti del concorso internazionale di Composizione ‘Forme Uniche della Continuità nello Spazio’, organizzato dal conservatorio Pergolesi di Fermo insieme a due prestigiose università giapponesi, la Kyoto City University of Arts e la Ritsumeikan University, con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Osaka.

“L’evento si inquadra – spiegano dal Pergolesi – anche nella Settimana della Lingua Italiana nel Mondo che gode dell’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica.
I fondatori del concorso sono il professor Carlo Forlivesi e il dottor Stefano Fossati, già direttore dell’Iic di Osaka.
Il conservatorio di Fermo è partner organizzativo nella edizione del 2019 e direttore del concorso il professor Nicola Verzina.
Il concorso è suddiviso in tre categorie: Strumento solo (Premio G. Leopardi), Musica da camera (Premio B. Maderna) e Musica elettronica (Premio L. Nono). La categoria Strumento solo si svolgerà appunto a Kyoto il 22 ottobre e la commissione sarà composta da Nicola Verzina (direttore del Conservatorio di Fermo), Carlo Forlivesi (docente di composizione Musikhochschule di Stoccarda), Hideyuki Doi (Ritsumeikan University), Noriko Nakamura (Kyoto City University of Arts).
Al concorso sono pervenute oltre 40 domande da tutto il mondo, partiture di alto livello scritte appositamente per questa circostanza, a dimostrazione della forte attenzione internazionale sull’evento.
Le opere finaliste per Kyoto riguardano il sassofono, il violino, le percussioni e il koto, uno strumento tradizionale giapponese.
Il concerto dei finalisti a Kyoto avrà luogo presso la Sala Igakukan che si trova accanto alla famosissima Pagoda d’oro, uno dei templi buddisti Zen più famosi del mondo.

I partner del Concorso sono Ritsumeikan University, Archivio Luigi Nono Fondazione onlus, Bicentenario de “L’infinito” Giacomo Leopardi 200 Comitato Nazionale, Centro Nazionale di Studi Leopardiani Recanati, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Centro Studi “Bruno Maderna” per la Musica Contemporanea,  Kyoto City University of Arts,  ensemble clumusica,  Città di Fermo, Consiglio Regionale Assemblea legislativa delle Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Provincia di Fermo e Nanjo Kobo”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti