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Giovanna Paci nuova presidente del Soroptimist International Club di Fermo

FERMO/PORTO SAN GIORGIO - Dopo la tradizionale “spillatura”, la neo Presidente del Club Giovanna Paci, ha illustrato le nuove linee programmatiche che la Presidente Nazionale ha presentato a Roma
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Venerdì 11 ottobre scorso, presso il David Palace Hotel di Porto San Giorgio, si è tenuta la Cerimonia di Passaggio delle consegne del Soroptimist International Club di Fermo tra la Presidente uscente del biennio 2017-2019 la Dott.ssa Loredana Dionisi e la nuova Presidente Arch. Giovanna Paci per il nuovo biennio 2019-2021.
Alla presenza di Autorità civili e Soroptimiste, tra le quali il Sindaco Avv. Paolo Calcinaro, la Past President Nazionale Soroptimist International Prof.ssa Anna Maria Isastia, la Presidente della CPO Provinciale Dott.ssa Antonella Orazietti, rappresentanti dei Club Territoriali marchigiani, la Past president Loredana Dionisi ha ricordato il lavoro svolto durante il biennio, sottolineando la positiva esperienza vissuta e dando rilievo al forte gioco di squadra che ha permesso di lavorare molto e bene in favore di Progetti legati ai bisogni del territorio ed in campo Nazionale. Un cammino fatto insieme, proficuo e di grande soddisfazione, un bilancio positivo che ha permesso di lavorare insieme con reciproca soddisfazione.

Dopo la tradizionale “spillatura”, la neo Presidente del Club Giovanna Paci, ha illustrato le nuove linee programmatiche che la Presidente Nazionale ha presentato a Roma: volutamente programmatiche, poiché ciascun Club avrà la possibilità di declinare le indicazioni generali creando una rete capillare condivisa e solidaristica con le Istituzioni e tra Club. Parità di genere, contrasto alla violenza, welfare e conciliazione, azioni a sostegno della povertà educativa dei minori, empowerment delle competenze digitali, progetti di educazione finanziaria; e ancora, Ambiente e sostenibilità, educazione alimentare e medicina di genere con attenzione ai nuovi disturbi alimentari.

Nel corso della mattinata, nell’ambito del Progetto nazionale “Storia e identità – Archivi di Club”, le Socie hanno depositato i primi documenti cartacei presso l’Archivio di Stato di Fermo alla presenza della Direttrice Dott.ssa Francesca Mercatili. Perché hanno spiegato: “Noi siamo la nostra storia. Non può esserci identità e non può esistere una comunanza di intenti se manca la consapevolezza delle radici comuni e il senso di un percorso collettivo. La memoria di un club non deve essere patrimonio geloso di poche socie. E’ un patrimonio di tutte noi”.


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