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Pedaso sbanca Fermo,
TiEmme al tappeto

SERIE D - Gli uomini di coach Saccoccia passano sul parquet del quintetto del collega Marilungo per 56-76
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FERMO – Sconfitta casalinga per la TiEmme che non riesce a smuovere la classifica nonostante abbia mostrato un gioco migliore di quello della settimana scorsa a Macerata. L’avversario non era tra più indicati per incassare due punti in classifica: Pedaso per centimetri, prestanza atletica e organizzazione del gioco si candida ad essere una delle squadre da battere in questo campionato. Prestazione in crescita per la TiEmme, quindi, ma ancora non all’altezza del compito. Bisognerà lavorare di più in allenamento per essere nella condizione necessaria muoversi in classifica.

IL TABELLINO

TIEMME BASKET FERMO 56: TiEmme Basket Fermo: Poggi 2, Mezzabotta 3, Amelio (cap.) 11, Sandroni, Abushego 8, Pasqualini, Malaspina 4, Belleggia 9, Bernard 13, Verdecchia 4, Ballo 2. All. Marilungo, vice  Valentini

PALLACANESTRO PEDASO 76: Quercia 7, Centonza 5, Stampatori 4, Manfrini (cap.) 12, Piciotti, Nasini n.e., Del Buono 13, Quondamatteo 7, Meconi 15, Ficiarà, Moriconi, Venditti 13. All. Saccoccia, vice Del Monte

ARBITRI: Caporalini e Di Donato, entrambi di Ancona

PARZIALI: 15-27, 17-15, 13-15, 11-19

PROGRESSIVI: 15-27, 32-42, 45-57, 56-76

LA CRONACA

La partita non è iniziata nel migliore dei modi per Fermo, mostrando i limiti in difesa che ha mostrato nella partita precedente e concedendo agli avversari spazi per realizzare ben cinque tiri da tre solo nel primo quarto che lo chiudono a 27 punti e a più 12 dai locali.

Dal secondo quarto, invece, le forze si riequilibrano, la TiEmme prende le misure ai pedasini e i 12 punti di svantaggio restano pressoché costanti fino agli ultimi tre minuti di gara, quando gli schemi di gioco saltano e i tentativi dei gialloblù fermani di avvicinarsi ai rossi pedasini ha come risultato un incremento dello svantaggio fino ai 20 punti di distacco finali.

Bisogna anche sottolineare che alcune decisioni arbitrali hanno limitato la possibilità di recupero della TiEmme: il secondo antisportivo fischiato a Belleggia è stato visto solo dall’arbitro che lo ha fischiato, neanche i giocatori coinvolti si sono accorti di aver commesso o subito fallo, e si era solo a metà del terzo quarto. Gli ultimi tre dei cinque falli fischiati a Ousmane Ballo, poi, bisogna ancora capire in quale regolamento sono scritti. E si era solo nella seconda metà del terzo quarto.

Comunque non è certo da questi episodi che si può recriminare una vittoria. La trasferta della prossima settimana a San Severino potrà testimoniare se la TiEmme sarà riuscita in settimana a limare le imprecisioni in fase di costruzione del gioco e ad impostare una difesa degna di questo nome sia dai primi minuti.

 


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