facebook twitter rss

Il sistema museale integrato
di Fermo alla ribalta
internazionale

FERMO - Il sistema museale verrà presentato a livello nazionale e internazionale a Bari, venerdì prossimo, nel corso di un prestigioso evento organizzato da ArtLab Fondazione Fitzcarraldo. A illustrarlo saranno Francesco Trasatti e Francesca Giagni
Print Friendly, PDF & Email
riapertura palazzo dei priori 12-10-2019

L’assessore Francesco Trasatti

“Ancora una ribalta nazionale e soprattutto internazionale per il sistema museale integrato di Fermo. Dopo Symbola a Treia ai primi di luglio scorso, nel corso delle audizioni della Commissione di studio reti e sistemi museali del Mibac e dopo essere stato illustrato nel corso della riapertura della Sala dei Ritratti, il progetto, che viene portato avanti dal Comune di Fermo con l’assessorato alla cultura – l’annuncio proprio del Comune di Fermo – verrà presentato venerdì prossimo a Bari, nel Salone degli Affreschi dell’Università, nell’ambito della tre giorni organizzata da ArtLab-Fondazione Fitzcarraldo, piattaforma italiana sull’innovazione delle politiche culturali, da Francesco Trasatti, assessore alla cultura e turismo del Comune di Fermo e da Francesca Giagni, responsabile del Servizio Musei sempre del Comune di Fermo, alla presenza delle più importanti istituzioni italiane ed estere, Ministero, Regioni, Università, Comuni. Un evento prestigioso, con un parterre di tutto rispetto del mondo culturale italiano e internazionale”.

“In particolare, la loro relazione – spiegano dall’ente comunale – inserita nella sessione dei lavori sulle partnership pubblico-private per la valorizzazione del patrimonio ai fini dell’innovazione culturale e sociale, darà modo di conoscere questa progettualità che ha visto quali strategie di riferimento le progettualità Fermo 0-99, Iti Urbano e il Distretto Culturale Evoluto” (Dce) per mettere a sistema le attuali sedi museali di Palazzo dei Priori, Palazzo Paccarone (polo scientifico), l’ex chiesa di San Filippo (auditorium e spazio espositivo), Torre di Palme (archeologico Piceno) i prossimi musei al Terminal (contemporaneo e fotografia) e all’ex collegio Fontevecchia (archeologico), affidando in concessione mista (per 15 anni, valore di 9 milioni 631 mila euro) i servizi di gestione, progettazione ed esecuzione dei lavori del sistema museale integrato, aggiudicati, dopo gara curata dalla Sua della Provincia, alla Rti, composta da ditte specializzate per ogni settore d’intervento: Società cooperativa Sistema Museo, Axitea spa, Panstudio Architetti Associati, Baghetti Francesco srlu, Monaldi Edilizia sas. Un sistema progettato per superare le frammentazioni dell’offerta culturale e coinvolgere i potenziali attori del territorio che operano nei settori della cultura, del turismo, dello sviluppo locale, della promozione della conoscenza, dell’industria creativa e del marketing.

Un’occasione assolutamente importante per la città di far conoscere un sistema innovativo e di sicura utilità anche per le prossime progettualità culturali dell’amministrazione comunale di Fermo”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti