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Amarezza Porto Sant’Elpidio, in
riviera passa la Luciana Mosconi

SERIE B - Ancora uno stop casalingo per la compagine di coach Gianluca Pizi, battuta ieri dalla vincente sortita anconetana. Gli uomini del collega Paolo Regini sono scesi nel Fermano con la volontà di conquistare, riuscendoci, i primi punti di stagione
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Una fase del match. Fonte: sito web Luciana Mosconi Il Campetto Ancona

PORTO SANT’ELPIDIO – La Pizi’s band, dopo il derby perso contro la Sutor Premiata Montegranaro, cade ancora all’interno delle mura amiche.

Sul parquet rivierasco ecco infatti abbatersi ieri la furia de Il Campetto Ancona, con la Luciana Mosconi scesa in riva all’Adriatico fermano alla ricerca (ottenendola) della prima vittoria stagionale.

IL TABELLINO

PORTO SANT’ELPIDIO BASKET 70: Borsato 19, Costa 16, Bastone 14, Malagoli 10, Balilli 6, Lusvarghi 5, Sagripanti 0, Rosettani 0, Doneda 0, Di Pietro 0, Cappella 0, De Sousa Pereira 0. All. Gianluca Pizi

LUCIANA MOSCONI IL CAMPETTO ANCONA 85: Timperi 17, Ferri 15, Gueye 15, Rinaldi 14, Centanni 9, Quaglia 8, Baldoni 7, Demarchi 0, Monina 0, Bolognini 0. All. Paolo Regini

PARZIALI: 17-16, 16-17, 15-29, 22-23

LA CRONACA

Inizio di gara di gara al piccolo troppo, pressoché dibattuto sui binari dell’equilibrio, con spunti però tutti di marca locale. L’allungo elpidiense giunto in corso d’opera lasciava presagire un esito felice per le buone sorti rivierasche, ma a metà di secondo quarto ecco concretizzarsi il riallineamento delle rese sul campo.

Ad inizio del terzo periodo, però, l’impronta dorica al match, con una frazione di gara chiusa sul parziale di 15-29: un chiaro segnale dell’inerzia sportiva che si andrà a vivere, di li a poco, nell’ultimo decisivo quarto di gara. La buona lena dei portoelpidiensi, decisi a riacciuffare il match ad ogni costo, produce il massimo sforzo nel meno sei, un vettore positivo ma non sufficente a cambiare le sorti del tardo pomeriggio domenciale. La sfida prosegue pertanto fino al suono della sirena sui binari che traghettano le posta in palio in direzione del capoluogo di regione.

Da segnalare le buone prove di Borsato, Costa e Bastone, tutti ben oltre la doppia cifra, score raggiunto anche dal personale di Malagoli. Sul fronte avverso da citare, a meri fini statistici, il ritorno nelle Marche del coloured Gueye dopo le vittoriose esperienze in provincia con addosso la canotta della Poderosa Montegranaro.

p. g.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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