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Bababoom 2020, work in progress:
“Sveleremo la line-up
di mese in mese”

FERMO - Cresce l'attesa, con gli organizzatori già al lavoro, per la nona edizione del festival che si terrà dal 18 al 25 luglio 2020 sempre sul lungomare di Marina Palmense
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Con l’inverno che si avvicina, per l’associazione culturale Bababoom è già tempo di preparativi per la nona edizione del Bababoom Festival che si terrà dal 18 al 25 luglio 2020 sempre sul lungomare di Marina Palmense.

La line-up della manifestazione è già in via di definizione, e la sveleremo di mese in mese. La prima band che siamo sicuri di incontrare è la vincitrice del Bababoom Band contest 2019. I pugliesi Rocky & The Dangeroots apriranno il concerto di sabato 25 luglio sul Main stage che l’anno scorso ha ospitato i Sud Sound System, Johnny Osbourne, Morgan Heritage, Forelock, Lion D, Raphael e tanti altri.

Grandi novità in vista della ottava edizione del Bababoom Band Contest 2020, concorso dedicato ai gruppi emergenti italiani di musica reggae dub roots, rigorosamente inedita. Il primo gennaio saranno aperte le iscrizioni sul sito web del festival.

L’attenzione del Bababoom non è rivolta esclusivamente alla musica. Il Bababoom è cultura della diversità, cultura dell’ecologia e della bio-etica e cultura della socialità. Sono tantissime le attività che si sviluppano negli otto giorni del festival, e saranno attrezzate aree specifiche per accogliere tutte le iniziative.

L’Area Forum ospiterà stage e corsi di ballo con istruttori qualificati, dibattiti con personaggi impegnati nel sociale a livello locale e nazionale, conferenze stampa ed interviste con gli artisti e i vari ospiti del festival, presentazioni di libri e di progetti musicali, proiezioni di documentari e tanto altro. L’area sarà attrezzata anche con una zona bar che offrirà un ampia scelta di birre artigianali.

Alla fine del concerto principale, l’area forum si trasforma in dance-hall, con dj ed mc pronti a coinvolgere il pubblico, a far divertire e ballare fino alle luci dell’alba, spaziando sui tanti i generi della grande famiglia del reggae, fino ad arrivare all’hip hop.

La Dub Area è quella dedicata alla cultura dei sound system auto-costruiti e alla passione per la musica in vinile. Dub, Roots, Digital e Steppa saranno i generi musicali prevalenti dell’area che nelle passate edizioni ha avuto il privilegio di ospitare artisti internazionali del calibro di Channel One, Mungo’s Hi Fi, Aba Shanti-I e Zion Train, King Shiloh e Jah Tubbys, Mad Professor, Brother Culture e Iration Steppas, OBF e Shanti D, e gli italiani Michael Exodus, Dread Lion Hi Fi, Bababoom Hi Fi giusto per citarne alcuni.

Lo Space Buddha è l’area dedicata alla meditazione, ai trattamenti di benessere e alle attività di gruppo. Tutti i giorni si terranno laboratori sull’hatha yoga, sulle meditazioni attive, sulla biodanza, sulle tecniche di massaggio cinese e thai. In più, verranno offerte sedute individuali di respirazione globale, riflessologia plantare, di massaggio ayurvedico, thailandese, shiatsu e massaggio sonoro, di tecniche craniosacrali, di cristalloterapia e di reiki.

Il Babyboom, festival parallelo per i più piccini, attivo tutti i pomeriggi. L’Art Exhibition è la zona dedicata a pittori, writer e a chiunque voglia esprimersi attraverso l’arte visiva, selezionati tra coloro che si iscriveranno all’Art Contest 2020 e Street Art Ehxibition. Ci sono altre due zone accessibili gratuitamente a tutti, anche a chi non è in possesso del biglietto. L’Area Free Yard, tutti i pomeriggi in spiaggia per ballare o semplicemente per godersi il mare e le good vibrations, con una consolle a disposizione di tutte le crew e i sound selecta di musica reggae che abbiano voglia di proporre la propria selezione. Il Kite Park, gestito grazie alla collaborazione con l’associazione Tribal Kite, una zona dedicata al kite surf, sia da mare che da terra, in cui appassionati e professionisti del settore daranno vita a esibizioni spettacolari.

Ma non ci fermiamo qui. Tutt’intorno al main stage – concludono dall’organizzazione del festival – si sviluppa l’Area Stand, che si presta ad ospitare bancarelle, punti ristorazione ed altre attrattive. Sono stati più di 60 gli espositori dell’edizione 2019, e quest’anno puntiamo a superarci. E’ possibile prenotare uno spazio scrivendo a [email protected]”.


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