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Il Comune di Fermo
tra innovazione e tecnologia:
arriva la ricerca collaborativa

FERMO - Presentato il bando, in corso di pubblicazione, con cui il Comune di Fermo intende realizzare una piattaforma di ricerca integrata e collaborativa rivolta allo sviluppo e alla sperimentazione di innovazioni tecnologiche per la crescita economica e la competitività del Sistema Fermano e del Sistema Marche.
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di Maria Elena Grasso

Si respira aria di innovazione nelle stanze del Comune di Fermo. Stamattina presso la sala Corinaldesi è stato esposto il progetto ‘sostegno allo sviluppo della PRIC- piattaforma di ricerca integrata e collaborativa’; un progetto con il quale il comune di Fermo intende sostenere la realizzazione di attività di ricerca collaborativa, per la crescita economica e la competitività del territorio fermano e del sistema Marche. Progetto che troverà spazio nei locali del Buc Machinery e dell’ex mercato coperto.

“L’Iti urbano, ( il finanziamento della Regione ) ha visto Fermo molto impegnata sul sostegno alle imprese e all’occupazione – sono le parole del sindaco Paolo Calcinaro – ed è questo il segnale positivo che un’amministrazione deve dare in un momento lavorativo così difficile.Con questo finanziamento vogliamo dare un sostegno alle imprese, ma soprattutto un segno di possibile occupazione verso tutti quei giovani che molto,anzi troppo spesso si ritrovano costretti a sviluppare i loro talenti fuori regione o addirittura all’estero. E’ una grande sperimentazione, è una scommessa ma è un atto dovuto nei confronti della città”.

Il progetto è ambizioso quanto incoraggiante e prevede la creazione di un centro di ricerca per aggregazione di imprese nonchè l’implementazione su attività già esistenti. Parallelamente  partiranno altri bandi che porteranno una ricaduta positiva sul territorio, come i voucher  per l’innovazione, gli assegni di ricerca per laureati e/o  laureandi e infine le borse di lavoro per il settore turistico.

Gianni Della Casa ha aggiunto:” Dovevamo convincere la Regione che Fermo,attraverso questi fondi avrebbe potuto prender  parte dignitosamente a questi centri di ricerca”. Secondo il dirigente si tratta infatti di una piattaforma collaborativa: il finanziamento serve per sviluppare dei progetti di innovazione tecnologica, non elaborati da singole imprese ma da un raggruppamento di almeno 10 imprese del territorio. Proposte in un cui troveranno grande risalto i giovani, laureati o laureandi, che avranno la possibilità di sperimentare sul campo le competenze acquisite.

L’ingegner Roberto Bedini, nella persona individuata dal Comune per la gestione dei bandi e il supporto alle imprese interessate, ha spiegato come il progetto sia di vitale importanza per la crescita delle piccole/medie imprese che riusciranno a trarre linfa vitale dall’impiego di nuove tecnologie, soprattutto nell’ambito della vendita.

L’assessore Ingrid Luciani riguardo l’ex mercato coperto:”Per gennaio dovremmo avere il progettista per la valutazione di un miglioramento sismico pesante oltre che della parte architettonica. Quest’operazione richiederà circa 6 mesi, quindi, da luglio si potrà dare il via al bando per la selezione dell’impresa o delle imprese per i lavori”.

Il bando è stato già approvato dalla Regione Marche,a ttualmente è in corso di pubblicazione sul Sigef- Regione Marche -, dopodichè scatteranno i 60 giorni per  la presentazione delle candidature,un team di esperti valuterà i progetti con particolare attenzione ai criteri di garanzia e continuità; infatti le imprese dovranno presentare un piano industriale di 5 anni. L’avviso è stato presentato davanti alle Università regionali, la Carifermo, la Provincia,le associazioni di categoria delle imprese,la Camera di Commercio, le banche.

 


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