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Riserva di biosfera,
passi avanti per i monti
Sibillini e la fascia appenninica

MONTAGNA - Al Ministero dell'Ambiente il Presidente della seconda commissione, Gino Traversini, e l'assessore regionale Angelo Sciapichetti, illustrano la strategia della Regione Marche: “Riscontri positivi al nostro progetto. Al via il piano di animazione sociale per arrivare in tempi brevi al riconoscimento Unesco”
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“Un nuovo importante passo in avanti verso il riconoscimento dei Monti Sibillini e dell’intera fascia appenninica marchigiana a Riserva di Biosfera, nell’ambito del programma Unesco Mab”.

E’ l’annuncio della Regione. Sull’argomento entrano nello specifico il presidente della seconda Commissione regionale, Gino Traversini, e l’assessore Angelo Sciapichetti: “La strategia della Regione Marche, che abbiamo illustrato nei giorni scorsi presso il ministero dell’Ambiente, ha ottenuto – evidenziano i due – riscontri molto positivi. Avvieremo subito un programma di animazione sociale, coinvolgendo scuole, associazioni di categoria, enti locali interessati dal progetto, per la predisposizione di un dossier partecipato, frutto del coinvolgimento di tutto il territorio, dove sono presenti circa 300mila persone, da Urbino ad Ascoli Piceno, nell’ambito delle nostre 13 Unioni montane. L’obiettivo è arrivare in tempi brevi al riconoscimento definitivo dell’area Unesco che sarà fondamentale per il rilancio dei territori, garantendo opportunità turistiche ed economiche”.

L’iter avviato alla fine dello scorso anno con la presentazione all’Unesco della candidatura entra, dunque, ora nel vivo. “La strategia della Regione punta sulla partecipazione a 360 gradi dei territori – proseguono Traversini e Sciapichetti – che saranno da subito protagonisti di tutte le opportunità di sviluppo sostenibile che si avranno con il riconoscimento Mab Unesco, opportunità unica per valorizzare a livello internazionale le aree interne marchigiane e le loro eccellenze e consolidare il rilancio post sisma, con il coinvolgimento di istituzioni e privati attivi sul territorio. Stiamo lavorando anche all’individuazione di un personaggio internazionale che sarà uomo-immagine del progetto ”.

Il Mab (Man and the Biosphere), l’uomo e la biosfera, è un programma avviato dall’Unesco a partire dal 1971 allo scopo di promuovere un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente attraverso la tutela e la valorizzazione della biodiversità presente e le buone pratiche di sviluppo sostenibile. In Italia ci sono 19 delle 701 Riserve di Biosfera attualmente ricomprese nella rete mondiale istituita con il programma.


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