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Giornate di fuoco in A14,
chiesto il dissequestro dei viadotti
Carloni: «No allo slittamento dei lavori»

VIABILITA' - La società Autostrade presenterà la nuova istanza la prossima settimana. «Nei prossimi giorni invieremo al ministero i progetti definitivi dei singoli interventi di sostituzione delle barriere». Il consigliere regionale chiede l'intervento della Regione
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Le code in A14 dopo il sequestro dei viadotti

 

Ogni giorno ore e ore di code. Il tratto Pescara Sud – Porto Sant’Elpidio dell’A14 diventa sempre più impossibile e i disagi aumentano di giorno in giorno. Tanto più che la sperata soluzione dei problemi tarda ad arrivare. Dopo il terzo rigetto, la società Autostrade presenterà la prossima settimana una nuova istanza di dissequestro al Gip di Avellino.

Uno dei tratti autostradali interessati dal sequestro

Nel frattempo sta condividendo i progetti con il ministero dei Trasporti guidato dalla ex commissaria straordinaria per la ricostruzione Paola De Micheli che queste strade le conosce bene. Autostrade fa presente che sta facendo quanto in suo potere per accelerare più possibile l’iter ma sui tempi non è possibile fare previsioni. «La società aveva già condiviso con il ministero delle Infrastrutture e Trasporti il cronoprogramma di sostituzione delle barriere che, nell’ambito di un calendario di interventi su tutta la rete nazionale, dà priorità di intervento alle tratte interessate. Il cronoprogramma era già stato inserito nell’istanza di dissequestro poi rigettata dal Gip nei giorni scorsi. Nei prossimi giorni, la società invierà al Mit anche i progetti definitivi dei singoli interventi di sostituzione delle barriere e i relativi piani di cantierizzazione, per le approvazioni richieste. Successivamente, sarà sottoposta una nuova istanza di dissequestro integrata con la documentazione necessaria all’Autorità giudiziaria. La società ha individuato in Pavimental il soggetto al quale affidare l’esecuzione dei lavori così da ridurre al minimo le tempistiche. Consapevole degli effetti sulla viabilità e sul territorio delle limitazioni al momento presenti, Autostrade evidenzia che continuerà a fare tutto quanto è di propria competenza per avviare rapidamente i lavori di sostituzione».

Il ministro dei Trasporti Paola De Micheli

Secondo Autostrade per l’Italia, il dissequestro agevolerebbe notevolmente la viabilità perchè consentirebbe di portare avanti cantieri leggeri e modulabili che intralcerebbero sì la circolazione ma in maniera molto meno pesante. Tutto questo a poco più di un mese da Natale, quando il traffico sulla zona si fa ancora più intenso. E mentre si continua a pagare il pedaggio come se niente fosse.
«La situazione dell’A14 nel sud delle Marche è drammatica.  Il presidente Ceriscioli non rimanga fermo ad aspettare ed intervenga subito con forza collaborando con Società autostrade e con il Ministero per lo sblocco dei lavori». Così il consigliere regionale Mirco Carloni (Lega) annuncia di aver protocollato una interrogazione questa mattina proprio su questo tema. «E’ drammatico solo ipotizzare un rinvio dei lavori e uno slittamento dei tempi per un territorio già in forte difficoltà che subirebbe l’ennesimo schiaffo. Abbiamo visto già nel ponte dei morti cosa è accaduto in quel tratto stradale con code interminabili in autostrada e traffico intasato per ore anche sulla seconda arteria del territorio, la Statale. Non sarebbero solo le Marche del Sud a subire conseguenze drammatiche, ma sarebbe coinvolta l’intera Regione con danno incalcolabile per la sua economia già in crisi come fotografato pochi giorni fa dalla Banca d’Italia con l’aggiornamento sui dati dell’economia marchigiana». «Ora anche la Regione deve intervenire e collaborare con Autostrade e Ministero per risolvere questo problema che rischia di mettere in ginocchio una regione poche settimane prima di Natale. Il presidente Ceriscioli si attivi subito e non aspetti neppure un secondo visto che esiste l’impegno concreto di Società Autostrade a consegnare i nuovi progetti definitivi e necessari al dissequestro del cantiere autostradale, sin dalla prossima settimana e che la stessa società Autostrade sarebbe disponibile a procedere con massima urgenza alla sostituzione dei guardrail nelle zone interessate».

Mirco Carloni

Intanto nei giorni scorsi il deputato di Fratelli D’Italia Francesco Acquaroli ha presentato un interrogazione in Parlamento e ha chiesto di sospendere il pedaggio. La prossima settimana la questione potrebbe essere oggetto di un question time.

(a.p.)

 

 


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