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La Lega all’attacco sull’erosione:
“Sicuri che le scogliere siano la soluzione?”

PORTO SANT'ELPIDIO - Il gruppo guidato da Gioia Giandomenico:"Il Sindaco non è esente da responsabilità, lui è il prolungamento di chi lo ha preceduto"
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L’erosione costiera è il tema dominante in questi giorni ed anche la Lega, guidata a livello comunale da Gioia Giandomenico, dopo un confronto all’interno del proprio gruppo, pone alcuni interrogativi sulle soluzioni future per la costa e sugli errori del passato. “La cosa giusta è valutare quello il problema reale. Ancora non si è capito cosa provochi un’erosione così aggressiva – nota la referente del Carroccio – C’è una responsabilità dei pennelli? E siamo certi che le scogliere, come progettate da questa amministrazione, risolveranno il problema?”

Secondo la Giandomenico, “finora sia l’amministrazione locale che la regione hanno dimostrato di non saper gestire né risolvere un problema ultradecennale, considerato quanto accaduto in questi giorni. Il fatto di scegliere le scogliere soffolte, sulla scia degli amministratori precedenti e non aver risolto, anzi peggiorato la situazione, non esime il sindaco Franchellucci da responsabilità dirette. Lui è il prolungamento delle precedenti amministrazioni, tanto che girano sempre le stesse pedine, e il problema erosione, aldilà delle migliaia di promesse elettorali, è invariato, in qualche caso notevolmente peggiorato”.

La Lega si chiede a questo punto: “le scogliere emerse sono indispensabili per trovare una soluzione? Oppure un’opera di scogliere soffolte completata, e non come l’attuale che è incompleta, oltretutto con strascico di un contenzioso, può essere sufficiente a difendere gli stabilimenti e la costa? La nostra visione è questa: valutare ed agire in modo efficace anziché, come per anni è stato fatto, con interventi solo di facciata che non hanno portato alcun giovamento. Il cambio di amministrazione regionale e successivamente locale è un’opportunità per interrompere questa continuità che, dai risultati, possiamo definire fallimentare. E’ ora che i balneari, gli esercenti, abbiano risposte certe e serie da chi, per anni, non ha fatto altro che lusingarli senza risposte concrete”.


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