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“Lo sport e il pugilato vincono sul bullismo”,
gli esperti incontrano i ragazzi
con San Giorgio Boxing e Comune

PORTO SAN GIORGIO - Tanti i bambini e i giovani, da diverse scuole, che questa mattina hanno preso parte all'incontro-dibattito organizzato dalla San Giorgio Boxing e dal Comune, con in testa Danilo Spurio e l'assessore Valerio Vesprini. Madrina dell'evento Carlotta Maggiorana
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“Lo sport può sconfiggere il bullismo, in tutte le sue forme. Questa la ricetta emersa dal dibattito con le scuole organizzato questa mattina, al teatro comunale di Porto San Giorgio, dalla San Giorgio Boxing & Fitness di Danilo Spurio, in collaborazione con l’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore Valerio Vesprini”.

Spurio e Vesprini, infatti, questa mattina hanno accolto tanti giovani a teatro per un incontro-dibattito proprio su uno dei temi più delicati che investono i giovanissimi e, di riflesso, le loro famiglie e la scuola: il bullismo.

“A teatro i ragazzi del Liceo Artistico, dell’istituto comprensivo Nardi e dell’istituto Don Bosco hanno incontrato illustri relatori che, dopo aver scandagliato il preoccupante fenomeno del bullismo, in tutte le sue declinazioni, hanno valutato i possibili strumenti per contrastare, e sconfiggere, una piaga sempre più diffusa tra i giovanissimi. E sicuramente lo sport, il pugilato, sono tra questi. Al tavolo dei relatori, accolti da una madrina d’eccezione, la già Miss Italia Carlotta Maggiorana, il professor Francesco Fradeani, presidente della Corte d’Appello federale della Federazione Pugilistica Italiana Coni, il dottor Vincenzo Longo in rappresentanza della Questura di Fermo, la dottoressa Silvana Zechini, consigliere dell’Ordine Psicologi di Fermo, e l’istruttore di pugilato Matteo Paccapelo. Bullismo analizzato a 360 gradi, dunque: dalla repressione alla prevenzione, dai rischi che comporta, sia per il bullo che per chi subisce la sua violenza, alle spirali psicologiche che si celano dietro al fenomeno per arrivare poi all’enorme valore che lo sport in generale, e nel caso specifico il pugilato, hanno nella crescita del bambino e del giovanissimo, formando caratteri basati su valori e sani principi che non lasciano spazio a devianze e debolezze, terreni fertili per fenomeni come, appunto, il bullismo, la violenza e il vandalismo”.

C.N.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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