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E’ partita la stagione
della Pallavolo Fermana

VOLLEY - Con la sontuosa cerimonia di presentazione, avvenuta domenica pomeriggio al Palazzo dei Priori di Fermo alla presenza di autorità, dirigenti, membri dello staff e naturalmente atleti, è avvenuto il metaforico taglio del nastro per le attività 2019/20
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FERMO – Si dice che “la prima volta non si scorda mai”, se poi risulta essere un successo a maggior ragione. Così è stato per la presentazione della stagione sportiva 2019/2020 della Scuola di Pallavolo Fermana svoltasi domenica 17 novembre alla Sala dei Ritratti di Palazzo dei Priorio.

Per il sodalizio gialloblù, attivo a Fermo dal 2013, è stata infatti una novità ritrovarsi tutti insieme ad inizio anno agonistico per condividere emozioni, esperienze e progetti e conoscersi a 360 gradi.

Una continua e graduale crescita quella della Scuola di Pallavolo Fermana, società che oggi può vantare veramente di aver assunto un ruolo cardine nel tessuto societario e sportivo della Città di Fermo, come testimoniato dalle parole del presidente Remo Giacobbi e dell’assessore allo Sport del Comune di Fermo Alberto Scarfini.

E con la presentazione impeccabile di Mery Pieragostini, coadiuvata per l’occasione da Lorenzo Giacobbi, nella duplice veste anche di direttore tecnico della società, i primi ad esordire sul palco sono stati i “gufetti”, bambini dai 5 ai 10 anni guidati dai tecnici Nuala Abbiati, Gaia Concetti e Michele del Rosso.

Presente alla cerimonia anche Fulvio Taffoni, Consigliere Territoriale Fipav Ascoli Piceno-Fermo, che ha sottolineato “l’importante lavoro promozionale che la società fermana svolge da anni nelle scuole ed il ruolo di eccellenza del territorio che ha assunto grazie ai risultati raggiunti nel sitting volley”.

Insieme a lui sul palco le atlete della De Mitri Volley Angels Porto San Giorgio, formazione militante in serie B2 Nazionale e punto di riferimento per tutto il movimento pallavolistico femminile della provincia di Fermo. Bello il messaggio dato dalle giovani campionesse, che hanno accolto sul palco i gruppi U13, maschile e femminile, nati proprio grazie al progetto “Bees” realizzato con la società Volley Angels Project. Oltre 30 ragazzi e ragazze che impegnano quattro pomeriggi di allenamento per un totale di sette ore a settimana “con l’unico obiettivo di giocare tutti e crescere, anche grazie alle sconfitte” come simpaticamente sottolineato da Attilio Ruggieri, uno dei tecnici coordinatori del progetto.

A succedersi sul palco poi i ragazzi della Renew-co Fermana, formazione di sitting volley maschile, accolta da Luca Savoiardi, presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marche. “È una società che sta dando un forte impulso allo sport marchigiano, non solo a quello paralimpico, grazie alla serietà ed al lavoro quotidiano che da sempre la contraddistingue”.

A testimonianza del grande lavoro in palestra anche la convocazione in nazionale degli atleti Federico Ripani, Cristiano Crocetti e Riccardo Scendoni, da anni all’interno dei dodici convocati dal ct Lele Fracascia in tutte le principali manifestazioni internazionali del sitting volley azzurro maschile.

Per il secondo anno al fianco del sodalizio gialloblù presente anche Federico Trapè titolare dello studio fisioterapico Fluid che ha accolto sul palco la formazione femminile di sitting volley Fluid Fermana. “Fino allo scorso anno non sapevamo dell’esistenza di questo fantastico sport – ha dichiarato Trapè – ma capirne l’enorme valenza aggregativa ed inclusiva è stato un attimo ed è per questo che come Fluid siamo contenti di far parte anche noi di questo importante progetto”

“Pieno sostegno anche da parte del Coni, la Scuola di Pallavolo Fermana ha valori veri e tangibili” sono state le parole di Vincenzo Garino delegato Provinciale Fermo “la pallavolo è uno degli sport più diffusi nel nostro territorio e sono società di base come questa che ne permettono la crescita e lo sviluppo”.

Tra le ragazze fermane sul palco anche Samantha Ciurluini, premiata dal presidente Giacobbi per la medaglia d’oro conquistata alle Olimpiadi per Trapiantati e Dializzati con la Nazionale Italiana di Pallavolo lo scorso agosto a Newcastle.

Presente anche Mirco Parmegiani, presidente dell’Avis Comunale di Fermo, a testimoniare la forte affinità volontaristica delle due realtà che oramai da due anni collaborano a braccetto in molte iniziative.

E per finire alcuni numeri: 6 tecnici qualificati, 30 classi, 300 ore di lezione gratuite ed oltre 720 alunni coinvolti. Sono questi i dati del Progetto Scuola Ragazzi di Classe che quest’anno vede coinvolte le Scuole Primarie Don Dino Mancini, Sant’Andrea, Sapienza, Cavour, Tiro a Segno, Monaldi, Ponte Ete e Salvano. Presenti alla cerimonia i docenti rappresentati degli otto plessi aderenti, a testimoniare come il progetto si sia consolidato negli anni e sia diventato un vero punto di riferimento per le proposte didattiche delle scuole cittadine.

Novità per l’anno scolastico 2019/20 sarà l’inserimento sistematico del sitting volley durante l’orario di motoria. Una scommessa quella portata avanti dalla Scuola di Pallavolo Fermana, che fa di Fermo una città sperimentale e all’avanguardia nel settore. Ciliegina sulla torta? La proposta di un torneo cittadino tra Istituti Superiori che ha già raccolto il consenso e l’adesione di numerosi professori e che vedrà protagonista la società fermana grazie al supporto del Comitato Italiano Paralimpico, del Rotary Club Fermo e dell’Ambito Sociale XIX.

 

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