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Le pagelle del “Pampa”,
dopo Fermana–Arzignano

SERIE C - Dopo la beffa di Pesaro e quella di Imola, arriva un altro gol in zona Cesarini a toglierci punti sudati, la classifica sarebbe stata sicuramente più rosea ed avrebbe rispecchiato meglio il valore della squadra. Ora sguardo alla trasferta di Gubbio dove servirà la spada e 18 guerrieri coraggiosi. Daje Fermà!
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di Francesco Alberti

FERMO – Costretti a trasformarsi in stile Arturo Brachetti (quanti ruoli cambiati in corso d’opera!) i canarini giocano con il cuore e la grinta dei giorni migliori; la beffa finale toglie la vittoria ma non l’orgoglio dei tifosi verso questo gruppo, oggi tradito dal suo capitano! Intanto la classifica si muove.

Gemello 7 attento e presente in ogni situazione di partita, esce con tempismo e coraggio sui tanti cross che viaggiano nelle sue terre. Peccato per quella capocciata nel finale su cui non può nulla. Rigenerato

De Pascalis 6.5 davvero forte questo ragazzo! Considerando che da quasi un anno non gioca titolare è da apprezzare la sua grinta e la sua capacità di gestione della palla. Esce aggredito dai crampi e l’assenza pesa. Una volta recuperata la piena condizione, sarà un punto di forza della squadra. Bravo Donato.

Comotto 3 aggiungere parole sarebbe superfluo, 2-3 settimane di meditazione basteranno!

Scrosta 7 si carica sulle spalle la difesa azzannando gli avanti veneti costringendoli alla resa, guida il reparto fino al tramonto della gara annullando tutto e tutti; quando un crac fisico, speriamo leggero, lo costringe alla resa …. becchiamo il gol! Grande prestazione Edo, l’ennesima direi!

Iotti 7 ancora una volta si sdoppia e si triplica per esigenze tattiche restando sempre su alti livelli. Parte come esterno a tutta fascia, passa a fare il quarto di centrocampo e finisce terzino. Corre e si sbatte in ogni zona del campo, anche nella circostanza finisce la partita scaricando il contachilometri. Grandissimo Ilario.

Urbinati 7,5 E’ tornato il vecchio gigante di centrocampo, combatte e spinge ergendosi a protagonista anche quando termina la gara al centro di una difesa inventata dove si deve arrivare in cielo per respingere i traversoni dei veneti assaltatori. Peccato quel gol, poteva essere la gara perfetta Capitan Urbi!

Mane 7,5 la diga di Bachir! Scherma la difesa impedendo le imbucate centrali che tanto ci avevano fatto male in precedenza. Tatticamente e fisicamente ha aggiunto spessore al centrocampo. Uno dei più positivi, finisce senza energie dopo avere fatto un ottima prestazione. Uno dei migliori in campo!

D’Angelo 6 parte da interno, ruolo nuovo ideato dal Mister, e finisce da esterno di centrocampo sfiancandosi in un lavoro di copertura inusuale per lui, abituato ad attaccare. Il Mister vuole spostarlo in mediana per dare qualità alla manovra e Massimetto da Lanciano sta rispondendo al meglio.

Lancini 7 cresce di partita in partita; ha gamba resistente e piede educato. Commette un solo errore ma trova l’aiuto del palo (!). Considerando che manca dai campi da quasi un anno, le sue prestazioni in crescita fanno ben sperare per il proseguo dl campionato. Davvero un buon acquisto.

Rolfini NG Il Mister gli conferma la fiducia, dopo la buona gara di Fano, becca un colpo ad inizio gara che lo costringe a zoppicare, Alex stringe i denti ma al 18° deve cedere il posto a Manetta per riequilibrare la squadra dopo lo sciagurato rosso a Comotto.

Cognigni 7 finalmente sotto la Duomo! Era ora Luca! Lottare ha sempre lottato, impegno e dedizione non sono mai mancati e se adesso arrivano pure i gol pesanti cosa si potrà dire di questo “indigeno” dal grande cuore canarino? Forza Luca.

Manetta 6,5 entra a freddo e si piazza vicino a Scrosta a guerreggiare contro gli avanti veneti che trovano pane molto duro dalle sue parti. Sembra attento e concentrato, sfiora il gol con un gran colpo di testa ad inizio ripresa e poi respinge tutto ciò che passa in area. Forza Marco, in assenza dei tuoi colleghi di reparto, servirà tutta la tua grinta ed esperienza per guidare la retroguardia gialloblù.

Persia 6 entra per dare energia a centrocampo e per coprire la fascia sinistra dove i vicentini spingono forte, recupera un paio di palloni interessanti ma poi non li gestisce al meglio mettendo in difficoltà la difesa. Poteva sicuramente fare meglio e di più anche se il momento era difficile.

Maistrello 5,5 come a Fano entra in campo senza la necessaria cattiveria per incidere positivamente nella gara. Serviva tenere palla, prendere qualche punizione per spezzare la pressione degli avversari ed invece Tommy ne becca poche e finisce sul taccuino degli insufficienti.

Ricciardi 6 torna in campo dopo tanto tempo, ci sarebbe da gestire il pallone e far correre a vuoto Maldonado e company ma le energie dei suoi compagni sono ridotte al lumicino e non è facile dialogare. Poteva chiudere la gara con quel bel calcio di punizione ma Faccioli gli nega il gol dell’apoteosi.

Petrucci 6 sembrava dovesse tornare a gennaio ed invece Antonioli lo getta nella mischia a metà ripresa, già vederlo in campo è una gran bella notizia. Parte da punta e poi torna in fascia. E se fosse lui l’acquisto migliore per girone di ritorno? Daje Pedro.

Antonioli 6,5 fa di necessità virtù e azzecca tutti gli spostamenti sullo scacchiere, segno che ha imparato presto a conoscere i suoi ragazzi. Una domanda però è d’obbligo Mister: perchè questi approcci alla gara sempre fiacchi, sempre prudenti, sempre a subire l’avversario? Vorremmo vedere, specie in casa, davanti al proprio pubblico, un approccio più aggressivo, più garibaldino per tornare a quella vittoria che manca dalla prima di campionato. Una sola vittoria in un girone, al Bruno Recchioni, non era mai successo!

 


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