facebook twitter rss

Distretto pelli-calzaturiero,
Cesetti scrive ai ministri:
“Superare le criticità infrastrutturali”

URGENZA - L'assessore regionale, nella missiva ai ministri De Micheli e Costa, chiede un incontro urgente. Nella lettera si parla anche di erosione
Print Friendly, PDF & Email

L’assessore Fabrizio Cesetti

“Superare le non più sostenibili criticità infrastrutturali dell’area di crisi complessa del distretto pelli-calzature fermano-maceratese”. E così l’assessore regionale Fabrizio Cesetti scrive ai ministri delle Infrastrutture e dell’Ambiente Paola De Micheli e Sergio Costa. Una missiva in cui Cesetti chiede anche un incontro urgente.

“E’ noto – scrive Cesetti – come l’area eleggibile, che include tutti i sistemi locali del lavoro della provincia di Fermo, il sistema locale di Civitanova Marche e i Comuni di Tolentino e Corridonia, soffra non solo di criticità che interessano il sistema stradale e autostradale e che penalizzano la mobilità dei passeggeri e il trasporto merci, bensì anche di un problema connesso all’erosione costiera che da anni sta compromettendo le attività turistiche e balneari”.

“La presenza di una dotazione infrastrutturale adeguata – scrive ancora l’assessore rivolgendosi al ministro De Micheli – è il principale indice di attrattività e di competitività di un territorio, in quanto fattore capace di esercitare un impatto positivo sull’incremento dei volumi di produzione, sulla loro efficiente movimentazione, sulla localizzazione di nuove aziende, oltreché per esplorare nuove vie e opportunità di sviluppo”.

“L’importanza di rimuovere criticità come elemento imprescindibile di supporto agli investimenti aziendali – aggiungono dalla Regione in una nota stampa – è stata evidenziata dalla Regione Marche sin dalla presentazione dell’istanza di riconoscimento dell’area. In questa fase il Gruppo di coordinamento e controllo istituito presso il Mise si è posto come obiettivo di pervenire alla stipula dell’Accordo di Programma al massimo entro la fine di gennaio 2020, al fine di avviare bandi e procedure nella primavera successiva”.

“Mentre registriamo un sostanziale allineamento delle amministrazioni interessate sulle misure da attivare per le imprese e i lavoratori, devo segnalare che non si è ancora avviata un’interlocuzione efficace sulla parte relativa alla dotazione infrastrutturale e di contesto territoriale. Ciò nonostante che le strutture tecniche regionali abbiano predisposto ed inviato un quadro esaustivo sia delle principali vie di collegamento del Distretto, sia dell’intervento delle scogliere emerse a difesa della costa a ridosso dei Comuni di Porto Sant’Elpidio e Civitanova Marche”.

Senza un accordo sulle misure infrastrutturali sia viarie che di difesa della costa e sugli interventi da realizzare sulle scogliere emerse – insiste Cesetti – con la precisa indicazione degli impegni finanziari dello Stato e della Regione, l’Accordo di Programma risulterebbe privo di credibilità ed efficacia, in quanto carente di due leve strategiche su cui puntare per attrarre investimenti e rilanciare l’area di crisi. Pertanto sono a chiedere un incontro urgente per approfondire tali aspetti e trovare una soluzione condivisa per sciogliere un nodo critico e rendere più competitiva questa area” conclude l’assessore nelle lettere indirizzate ai due Ministri.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X