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Edificio in condizioni precarie,
il Sindaco ordina la messa in sicurezza

PORTO SANT'ELPIDIO - Impianti elettrici non protetti, sporcizia e rifiuti nella galleria, pezzi di intonaco e calcinacci che cadono dai piani superiori: 30 giorni per provvedere
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Pulizia e messa in sicurezza dell’edificio pericolante. Lo ha ordinato, alla proprietà di una palazzina a due passi dal centro di Porto Sant’Elpidio, il sindaco Nazareno Franchellucci, sulla scorta di due verbali stilati dalla polizia locale e dall’ufficio tecnico comunale nei mesi scorsi sul “mediocre stato di manutenzione” dello stabile, sito tra via Umberto I e viale Cesare Battisti.

Si tratta di un edificio di 5 piani, da tempo disabitato, che diversi anni fa ospitò anche la sede della Confcommercio, dove si sono riscontrati “evidenti episodi di distaccamento di intonaco”, porzioni di armatura metallica che emergono da alcuni punti della costruzione, possibile rischio di ulteriore distacco di inerti che potrebbero crollare al suolo. Dalla relazione emerge anche che alla galleria pedonale al piano terra “persiste una situazione di rilevante degrado dovuto ad accumulo incontrollato di immondizie e deiezioni”. Altro potenziale pericolo è rappresentato da impianti elettrici non protetti, per via di atti vandalici consumati sulle plafoniere.

Tutte ragioni di potenziale pregiudizio per la pubblica incolumità che hanno portato il sindaco Franchellucci a firmare un’ordinanza di messa in sicurezza dell’edificio, per scongiurare crolli al suolo e garantire la tutela dei pedoni, dei veicoli di passaggio e delle proprietà limitrofe. La proprietà dell’edificio, una società con sede in Emilia Romagna, avrà 30 giorni per provvedere. Prevista anche l’inibizione all’accesso alla galleria al piano terra fin quando proseguirà l’inutilizzo dell’immobile, e la rimozione di rifiuti e deiezioni e la messa in sicurezza dell’impianto elettrico.

P.Pier.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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