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Stagione concertistica, dalla JuniOrchestra dell’Accademia di Santa Cecilia arriva il Quintento Eismos

FERMO - Il Quintetto propone una combinazione di repertorio puro, nuova musica e arrangiamenti, spaziando dalla musica del 700 alla contemporanea.
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Dalla JuniOrchestra dell’Accademia di Santa Cecilia in Roma arrivano Tommaso Gaeta, flauto – Luca di Manso, oboe – Giuseppe Federico Paci, clarinetto – Sarah Carbonare, fagotto – Pierluigi Santucci, corno. Cinque straordinari giovani musicisti che si esibiranno in Quintetto, domenica 15 dicembre alle ore 17 nella Sala dei Ritratti del Palazzo dei Priori, secondo appuntamento della Stagione Musicale fermana organizzata dal Comune e dalla Gioventù Musicale.
Il Quintetto Eismos nasce a Roma dall’unione di cinque giovani strumentisti a fiato che fanno parte della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e si è già esibito per importanti associazioni concertistiche ed enti.

Il Quintetto propone una combinazione di repertorio puro, nuova musica e arrangiamenti, spaziando dalla musica del 700 alla contemporanea. Sarah Carbonare, figlia d’arte, è nata a Parigi nel 2000 ed ha iniziato gli studi musicali con il Maestro Francesco Bossone nel 2013, proseguendoli tutt’ora. È stata primo fagotto presso la JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2014 al 2017, incarico che le ha permesso di collaborare con numerose figure rilevanti della musica classica e jazz come Giovanni Sollima, Salvatore Accardo, Yoel Levi, Antonio Pappano, Nicola Piovani e Stefano Bollani. Cameristicamente si propone in varie formazioni quali il quintetto di fiati e il trio pianofortefagotto- clarinetto. Ha inoltre vinto numerosi concorsi tra cui il Concorso Nazionale “Città di Tarquinia” aggiudicandosi il Primo Premio Assoluto, il Concorso Internazionale “Anemos” vincendo il Primo Premio, e il Concorso Nazionale “Valerio Marchitelli” assicurandosi il Primo Premio Assoluto. Collabora in qualità di primo e secondo fagotto con l’Orchestra Filarmonica di Benevento, l’orchestra di Roma Tre, l’Orchestra Giovanile del Teatro dell’Opera di Roma.

Luca Di Manso è nato a Napoli nel 1997 e all’età di 10 anni ha iniziato gli studi musicali. Si è diplomato presso il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento all’età di 17 anni con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del M° Giacomo Crestacci. Ha approfondito gli studi con il M° Francesco Di Rosa, presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e con il M° Domenico Orlando, di cui è tuttora allievo. Nel 2011 partecipa all’11° concorso nazionale “Giovani musicisti” della città di Viterbo, classificandosi al 3° posto. Nel 2014 risulta vincitore dell’audizione come II oboe dell’Orchestra Internazionale di Roma e primo oboe solista dell’orchestra giovanile della “Civica scuola delle Arti”. Nel 2016 entra nell’Orchestra Giovanile del Teatro dell’Opera di Roma, con la quale partecipa a numerosi concerti con importanti direttori, quali Pietro Rizzo, Alejo Perez e Jader Bignamini. Nel 2017 viene ammesso al Corso di Formazione Orchestrale – Orchestra Giovanile Italiana, di cui fa parte tutt’ora. Collabora con varie orchestre, tra cui l’Orchestra Filarmonica di Benevento, l’Orchestra Filarmonica di Bologna e l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.È stato diretto da alcuni dei più grandi direttori contemporanei, come Daniele Gatti, Zubin Metha, Antonio Pappano, Andris Poga e Jurai Valchua.

Giuseppe Federico Paci è nato nel 2001 ed ha iniziato lo studio del clarinetto con Simona Mariani, all’età di 7 anni. Ha proseguito gli studi con il padre Federico Paci, diplomandosi nell’ottobre 2016 presso il Conservatorio “G.Braga” di Teramo, nella classe del M° Michele Marelli, con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore.  Attualmente frequenta i corsi di Alto perfezionamento presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il M° Alessandro Carbonare. All’età di soli 12 anni ha vinto l’audizione presso la JunyOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dove, dal 2015, ha ricoperto il posto di primo clarinetto. Ha collaborato, sempre con la JunyOrchestra, con direttori quali Antonio Pappano, Salvatore Accardo, Nicola Piovani, Giovanni Sollima oltre che con il direttore stabile Simone Genuini. È stato premiato in vari concorsi di esecuzione e, nel maggio 2017 gli è stato conferito il Premio International EMF Young Musician – Premio Rotary Club di Lanciano. E’ risultato idoneo all’Orchestra Giovanile Italiana. Nonostante la giovanissima età, ha da tempo debuttato in pubblico, in varie formazioni cameristiche, con concerti in importanti Festival, come il Festival Pontino, la “Settimana Mozartiana” di Chieti, e per la Gioventù Musicale d’Italia di S. Benedetto del Tronto e Fermo. Si è esibito come solista con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, eseguendo il concerto di A. Copland sotto la direzione del M° Guillaume Boulay nel 2016, il concerto n. 1 di C.M. von Weber nel 2017 sotto la direzione di Irene Gomez Calado e, nel maggio 2018, sempre con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, la Sinfonia concertante di Mozart per Fiati e orchestra.

Pierluigi Santucci è nato nel 1999 e ha iniziato lo studio del corno all’età di 9 anni sotto la guida del M. Giovanni Angelini. Successivamente si è iscritto al Liceo Musicale Farnesina nel 2012 e ha proseguito gli studi con il M. Luca Di Francesco e poi con il M. Vincenzo Parente. Frequenta il Triennio al Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida del M. Stefano Mastrangelo. Ha collaborato in qualità di primo corno con orchestre quali la JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra dei Conservatori Italiani, l’Orchestra Filarmonica di Benevento, l’Orchestra Giovanile del Teatro dell’Opera di Roma e vari conservatori come Roma, Teramo e Terni. Ha lavorato con direttori di fama, tra i quali Sir Antonio Pappato, Giovanni Sollima, Salvatore Accardo, Francesco Ivan Ciampa. Come solista è stato diretto da Simone Genuini con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese.

Tommaso Gaeta è nato a Roma nel 1999 ed ha iniziato lo studio del flauto sotto la guida di Andrea Oliva. Ha suonato nella JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione di Maestri quali Antonio Pappano, Nicola Piovani, Giovanni Sollima, Salvatore Accardo, Yoel Levi. Dal 2016 è seguito dal M° Paolo Rossi e, dal 2017, è risultato idoneo per l’Orchestra Giovanile Italiana, dove ricopre, dal 2018, il posto di 1° flauto, suonando sotto la direzione di Daniele Gatti e di Kolja Blacher. Segue attualmente vari corsi di perfezionamento e masterclass tra cui corsi tenuti da Rien de Reed, Andrea Oliva, Nicola Campitelli, Jessica Dalsant, Tommaso Pratola.


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