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Qualità della vita, il Fermano
si mantiene a metà
classifica tra luci e ombre

PROVINCIA - Lo certifica Il Sole 24 Ore nella tradizionale classifica di fine anno mettendo a confronto ben 90 indicatori. presi in considerazione sono stati il clima, la salute, la criminalità, i consumi, la ricchezza ed anche il tempo libero per citarne alcuni. ECCO GLI ALTI E BASSI DEL FERMANO
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di Sandro Renzi

La qualità della vita, per il 2018, nella provincia di Fermo non cambia. Lo certifica Il Sole 24 Ore nella tradizionale classifica di fine anno mettendo a confronto ben 90 indicatori. Utili per fotografare la complessità dei territori ed alla fine estrapolare una vera e propria classifica tra le 107 province italiane. Ad essere presi in considerazione sono stati il clima, la salute, la criminalità, i consumi, la ricchezza ed anche il tempo libero per citarne alcuni. Alla fine ecco il risultato. Fermo in un anno non cambia la sua qualità della vita attestandosi nuovamente al 50esimo posto.

Chissà che a pesare non siano stati magari l’incremento dell’età attesa alla nascita che colloca la nostra Provincia all’ultimo posto oppure la percentuale di pediatri che vede il Fermano al 103esimo posto. O ancora, il tasso di iscrizione netto nel registro delle imprese (Fermo si arresta al 104′ posto). Oppure il numero di denunce per truffe e frodi informatiche che porta Fermo addirittura al terzo posto in Italia. Di contro, tuttavia, Il Sole 24 Ore registra come nella quinta Provincia marchigiana l’offerta di concerti e spettacoli sia stata così elevata da collocare il comprensorio al quarto posto nel 2018.

Insomma alti e bassi tra gli indicatori che arrestano la corsa del Fermano a metà classifica. La stessa dove Ascoli si colloca al 26esimo posto, prima tra le province marchigiane, seguita da Ancona al 31esimo posto, Macerata al 32esimo e Pesaro Urbino al 53esimo posto, di poco sotto Fermo. Anche guardando al settore che racchiude gli indicatori di ricchezza e consumi le cose non vanno meglio. Il Fermano si attesta al 63esimo posto. Meglio per il settore ambiente e servizi: 35esimo posto. E per quello complessivo di giustizia e sicurezza: 25esimo posto. Insomma di spunti per riflettere ce ne sono e anche di margini per migliorare. Per la cronaca, infine, a guidare la classifica sulla qualità della vita è Milano per il secondo anno, mentre a chiuderla è Caltanisetta.


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