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“Dai voce alle emozioni”: il quartiere Centro lancia lo sportello di ascolto per disagi e violenze

PORTO SANT'ELPIDIO - Sarà aperto ogni prima domenica del mese, con la sociologa e criminologa Tamara Merizzi, pronta a ricevere chi vive situazioni conflittuali a casa, scuola o lavoro
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Si chiamerà “Dai voce alle emozioni”, il progetto pronosso dall’associazione di quartiere centro di Porto Sant’Elpidio, pronto a promuovere, insieme alla dottoressa Tamara Merizzi, un centro di ascolto, che sarà aperto ogni prima domenica del mese, la mattina dalle 10.30 alle 12.30 alla sede associativa di via Montegrappa. Un’iniziativa per fornire un punto di riferimento a chiunque si trovi in situazioni problematiche o conflittuali, dall’ambito familiare a quello scolastico o lavorativo.

“E’ un progetto nato insieme alla dottoressa Merizzi – spiega il presidente Luigi Badalini – In città abbiamo già uno sportello che si occupa di antiviolenza. Il nostro centro potrà supportare questo servizio, ma anche ampliarsi ad altre problematiche. Mettiamo a disposizione la sede della nostra associazione per fornire un punto di riferimento alla cittadinanza”.

La dottoressa Merizzi, sociologa e criminologa clinica, da alcuni anni residente a Porto Sant’Elpidio, ha deciso di promuovere l’iniziativa dopo l’esperienza di tirocinio e ricerca svolta alla casa circondariale di Ascoli Piceno. “Ho ricevuto pieno sostegno dall’associazione di quartiere. Il primo obiettivo che ci poniamo di rompere le barriere legate alla reticenza delle persone ad aprirsi qualora vivano condizioni di sofferenza in ambito familiare, scolastico, lavorativo. Non parliamo solo di violenza contro le donne, ma di varie forme di disagio. E’ un’opportunità a chi vive situazioni di frustrazione di confrontarsi con personale formato e motivato, pronto ad accogliere l’utenza gratuitamente e ad offrire aiuto per superare questa condizione. E’ difficile andare oltre le proprie paure e reticenze, raccontare un’esperienza dolorosa richiede di mettersi a nudo, ma è necessario per riuscire a superare il disagio che si sta vivendo”.

Apprezza l’iniziativa l’amministrazione comunale. “Abbiamo deciso di abbracciare questo percorso – nota l’assessore alle pari opportunità Emanuela Ferracuti – Ringrazio il quartiere centro e la professionista, spero che questo possa diventare un punto di riferimento per la popolazione”. “Grazie al presidente Luigi Badalini per la sensibilità e l’impegno – aggiunge l’assessore ai servizi sociali Luca Piermartiri – è senza dubbio un’iniziativa pregevole. Le forme di violenza ed i soprusi sono molti, dalla forma verbale a quella psicologica a quella fisica. Sarà una positiva opportunità di ascolto per tutti”. “E’ un servizio che mancava – conclude Tiziana Antonini per la Commissione comunale pari opportunità – un supporto svolto da persone preparate, pronte ad ascoltare, nel rigoroso rispetto della privacy, sarà sicuramente prezioso”.


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