facebook twitter rss

Via libera al bilancio di previsione 2020/22,
Cesetti: “Operazioni virtuose” 30 mln per l’ospedale LE VOCI DI SPESA

MARCHE - L'assessore regionale al Bilancio: "Vuole consolidare gli obiettivi di questa amministrazione che si concentrano su riduzione del debito, aumento degli investimenti, riduzione della pressione fiscale"
Print Friendly, PDF & Email

L’assessore regionale al Bilancio, Fabrizio Cesetti

“Grazie ad un bilancio sano e ad operazioni virtuose abbiamo dato risorse importanti alla nostra comunità”: è la considerazione dell’assessore Fabrizio Cesetti, diffusa con una nota stampa della Regione, in merito al Bilancio di previsione 2020-2022 della regione Marche.

“Quest’ultimo bilancio vuole consolidare gli obiettivi di questa amministrazione regionale che sul versante finanziario si concentrano sulle tre direttrici prioritarie che hanno caratterizzato la sua azione: riduzione del debito, aumento degli investimenti, riduzione della pressione fiscale.
Operazioni che ci consegnano una Regione che ha ridotto notevolmente l’indebitamento e non ha disposto alcun aumento delle aliquote dei tributi regionali nei confronti dei contribuenti marchigiani”, chiarisce l’assessore.
Grazie alla buona performance finanziaria, al debito basso e sostenibile, alla buona liquidità, al sistema sanitario in equilibrio ed efficiente, alla capacità di autofinanziare gli investimenti la Regione Marche è stata riconosciuta dall’Agenzia di rating Fitch, per la prima volta, con un profilo di credito stand-alone pari a ‘aa-‘ superiore al rating della Repubblica Italiana (Bbb) di ben cinque livelli.
In questo contesto si inserisce la manovra del Bilancio 2020-2022, che oltre a mantenere invariato il bilancio precedente, aggiunge rilevanti risorse per un vasto programma di investimenti legati al governo del territorio, al dissesto idrogeologico e alla difesa della costa, alla viabilità, all’edilizia sanitaria, alla mobilità, all’ambiente, cultura e turismo, alla sicurezza degli edifici scolastici – chiarisce Cesetti nel comunicato stampa – Il pieno utilizzo delle risorse comunitarie renderà inoltre possibile dispiegare, nel prossimo triennio 2020-2022, tutte le attività previste in termini di Investimenti territoriali integrati, ricomprendendo la piena attuazione delle Aree di crisi, delle Aree interne (che passeranno dalle tre originali a cinque, ricoprendo tutto l’arco appenninico) e delle Aree urbane (che comprendono i 5 capoluoghi di Provincia oltre a Fano)”.
Si tratta di “risorse preziose spalmate in un arco temporale di tre anni; un tempo necessario che – aggiunge l’assessore regionale al bilancio – costituisce di per sé una grande opportunità ed un esercizio virtuoso perché è così possibile progettare interventi in anticipo e mettere in campo attività che richiedono una programmazione temporale. Preme evidenziare che gli obiettivi di questo Bilancio, che presenta una cornice espansiva molto positiva, sono stati conseguiti grazie ad un positivo confronto con il Governo che con l’accoglimento di importanti disposizioni pensate e volute dalle Regioni, ed in particolare dalla Regione Marche, quali il debito autorizzato e non contratto per investimenti e la reiscrizione dell’avanzo vincolato, hanno consentito l’applicazione di rilevanti risorse per gli investimenti che, tra l’altro, potranno aiutare la crescita nella nostra Regione e nel nostro Paese.
La novità più rilevante del Bilancio 2020-2022 è costituita dalla possibilità di reiscrivere nell’annualità 2020 49 milioni di euro di avanzo vincolato e di programmare per le annualità 2021 e 2022 ulteriori 22 milioni di euro.
A tali risorse si aggiungono quelle relative al debito autorizzato e non contratto (Danc), che nel triennio 2020-2022 hanno consentito il finanziamento di investimenti diretti e indiretti per 148 milioni di euro. Per un totale di 219 milioni di euro.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X