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Furti nell’Anconetano,
banda arrestata dai carabinieri:
aveva il covo a Porto Sant’Elpidio

COLPI - Nel loro “covo” sono stati sequestrati monili in oro e denaro contante ritenuti provento di furto. Nell’abitazione, inoltre, erano presenti altri tre cittadini albanesi irregolari sul territorio nazionale che sono stati denunciati in stato di libertà per violazione della legge sull’immigrazione
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Gli attrezzi e il materiale sequestrato ai tre arrestati dai carabinieri di Osimo

 

E’ finita in manette una banda di albanesi sospettata di aver compiuto furti anche nelle abitazioni di Osimo. A fermare nella notte tre ragazzi (di cui due irregolari sul territorio nazionale) sono stati, al casello dell’A14 a Civitanova, i carabinieri del Norm della Compagnia carabinieri di Osimo, coordinati dal maresciallo Giuseppe Esposto e dai colleghi della stazione, diretti dal maresciallo Massimo Paoloni. Tre giovani, di circa 30 anni, già noti alle forze dell’ordine e due di loro colpiti da espulsione con divieto di fare ritorno in Italia. Gli arresti sono avvenuti in flagranza di reato e per furto aggravato.

I tre, di nazionalità albanese, erano stanziati nel comune di Porto Sant’Elpidio dove avevano creato il loro covo e base logistica, specializzata in furti in abitazione. La loro peculiarità era quella di raggiungere anche i secondi piani degli stabili noncuranti della presenza degli occupanti. Inoltre raggiungevano i Comuni da colpire a bordo di autovetture a noleggio al fine di eludere le indagini. Che, però, sono iniziate a seguito dei furti nei giorni scorsi nella zona San Biagio di Osimo. I carabinieri hanno lavorato giorno e notte visionando telecamere ed analizzando migliaia e migliaia di utenze contenute nelle celle di aggancio proprio per arrivare all’identificazione degli autori, senza tralasciare la sorveglianza dei quartieri osimani mediante autoradio con colori d’istituto e militari in abiti civili.

Identificati i soggetti, gli investigatori si sono messi subito in azione. Infatti nel primo pomeriggio di ieri i militari di Osimo hanno intercettato una Opel Corsa a noleggio con a bordo tre persone di origini dell’est Europa che subito sono apparse sospette: procedevano, infatti, con andatura lenta al fine di individuare presumibilmente l’appartamento e la vittima da depredare. Ne è scaturito così un lungo pedinamento. Da Osimo percorrendo l’A14 sono arrivati a Falconara dove sono stati notati entrare in un appartamento per poi uscirne dopo diversi minuti e rientrare in un altro appartamento per poi uscirne e salire velocemente sul veicolo e dileguarsi verso l’autostrada A14 in direzione sud. I carabinieri, accertato che erano entrati, attraverso l’effrazione della porta finestra, nelle abitazioni di due anziane vittime che vivevano da sole in casa, appena giunti al casello di Civitanova, in condizioni di sicurezza, hanno bloccato e arrestato i fuggitivi. Nel corso delle perquisizioni è stata rinvenuta la refurtiva costituita da denaro contante nonché strumenti atti allo scasso. Nel loro “covo”, invece, sono stati sequestrati monili in oro e denaro contante ritenuti provento di furto. Nell’abitazione, inoltre, erano presenti altri tre cittadini albanesi irregolari sul territorio nazionale che sono stati denunciati in stato di libertà per violazione della legge sull’immigrazione. Gli arrestati sono stati condotti al Comando Compagnia carabinieri di Osimo e dopo le formalità di rito portati in carcere ad Ancona.


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