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Sutor si riparte, nel
mirino la Tremec Cento

SERIE B - Dopo la sosta natalizia il campionato della Premiata riprende quota con la prima sfida del 2020, in programma domenica alle 18.00 sul parquet della Bombonera. Il punto della situazione con il vice coach Giorgio Brachetti
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MONTEGRANARO – È iniziato da due giorni il 2020 e per la Premiata è già tempo di prepararsi in vista del match che li attende questo fine settimana alla Bombonera contro la Tramec Cento.

Sono stati dei giorni di duro lavoro per giocatori sutorini che, dopo la sconfitta di Ancona, hanno avuto prima il modo di ricaricare le batterie con la sosta natalizia e poi sono stati messi sotto da un serrato programma di allenamento studiato dallo staff tecnico gialloblù. Una fase delicata sia da gestire che da programmare in quanto il campionato non ammette troppi cali di concentrazione e proprio di questo periodo ne abbiamo parlato con il coach Giorgio Brachetti (foto set), il vice-allenatore della Sutor.

 

Coach com’è andata questa fase della stagione dove, oltre a preparare la partita di domenica, era anche importante ritrovare la migliore forma fisica dopo la sosta di Natale?

“Dopo qualche giorno di meritato riposo ci siamo ritrovati con lo spirito giusto, allenandoci con buona intensità. Dai ragazzi in campo si vede che c’è voglia di fare e di migliorare. La sosta per le festività è un momento importante nell’arco della stagione, e noi vogliamo sfruttarlo al meglio per ricaricare le batterie sia da un punto di vista fisico che mentale”.

 

Avevamo lasciato il 2019 con una sconfitta sul parquet di Ancona, e ora il 2020 si aprirà con la sfida contro Cento. Con quale spirito iniziamo il nuovo anno?

“Iniziamo combattivi e decisi così come lo siamo stati nel 2019. Con Cento si chiude il girone di andata e per il ritorno la nostra intenzione è sicuramente quella di affrontare tutte le gare consapevoli degli avversari, allo stesso tempo della nostra capacità di sapercela giocare con tutti”.

 

Dopo qualche anno di lontananza da un campionato di livello come quello di B, come ha ritrovato questa categoria?

“È un gran bel campionato, senza dubbio, e in particolare nel nostro girone secondo me c’è un livello altissimo in termini di qualità tecnica e tattica. Per chi ha qualche anno come me si trovano nei roster parecchi nomi che ricordi di aver sentito anche a piani più alti, o con la maglia della Nazionale”.

 

La Sutor ha vissuto un grande avvio di stagione, poi ha iniziato ad incontrare le prime difficoltà. Quali valutazione si sente di fare sul cammino svolto fin ora in campionato?

“Il cammino sapevamo sarebbe stato ricco di insidie, ma mi sento di poter dire che abbiamo fatto bene, a parte un paio di brutte prestazioni. Nelle primissime giornate ci siamo fatti trovare molto pronti e questa cosa ha pagato dividendi. Poi sono arrivata anche le sconfitte, che di sicuro non fanno piacere, ma servono a capire cosa c’è che non va. E comunque da allenatore non credo mi sentirai mai dire che le cose mi vanno bene così e non c’è niente da migliorare”.

 

L’appuntamento ora è fissato domenica, ore 18.00, per la sfida contro la Tramec Cento, che messaggio si sente di mandare ai tifosi sutorini?

“Ai tifosi, innanzi tutto rivolgo un saluto e un ringraziamento per tutto il calore e il supporto che ci fanno sentire ogni domenica, in casa come in trasferta. Se è vero, e per me lo è, che l’unica sfida che perdi è quella che non affronti, allora per ai tifosi non rimane che consigliare di tenersi liberi per le prossime quindici domeniche”.


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