facebook twitter rss

‘Cardio-protetti’ a Monte San Pietrangeli:
ecco il defibrillatore
per Borgo Regina Margherita

MONTE SAN PIETRANGELI - Il dono a coronamento della manifestazione ''Ti soccorro io' organizzata dalla Volontari Soccorso in collaborazione con l'amministrazione e la comunità Irc
Print Friendly, PDF & Email

Dal 27 dicembre scorso è attiva in località Borgo Regina Margherita nei pressi del civico 58, a Monte San Pietrangeli, una postazione defibrillatore fruibile a tutti coloro che ne siano abilitati all’utilizzo in caso di necessità.

L’apparecchio è conservato in un’apposita teca termica, illuminata ed allarmata e regolarmente censita presso la centrale operativa del 118 di Ascoli Piceno. Il progetto è a coronamento della manifestazione ”Ti soccorro io’ svoltasi lo scorso 12 maggio sempre a Monte San Pietrangeli organizzata dall’associazione Volontari Soccorso di Monte San Pietrangeli in collaborazione con l’amministrazione comunale e la comunità Irc (Italian Resuscitation Council) nazionale, che ha voluto omaggiare la cittadinanza con il dono dal valore inestimabile se si pensa a ciò a cui è vocato. “Per noi è davvero un grande contributo – spiega il sindaco Paolo Casenove – poter garantire una maggiore sicurezza anche a livello assistenziale a tutta la cittadinanza ed ai fruitori degli spazi comuni”. A far da eco alle parole del sindaco, che confida in un interesse generale anche alla conservazione di tale strumento, quelle di Cristian Polinesi, consigliere nazionale Irc-Com: “Abbiamo fortemente voluto compiere questo gesto non solo per l’elevata importanza di tale operato, considerato anche il nostro impegno nella promulgazione delle manovre di rianimazione cardio-respiratoria salvavita, ma anche per ricordare il caro Alessio Monaldi, e di quanto fosse fermamente convinto dell’importanza della “cardioprotezione”.
a”Encomiabile il gesto di Irc-Com – aggiunge Lorenzo Lupi, presidente dell’ssociazione Volontari Soccorso – poter oltre che ricordare un amico tragicamente scomparso, farlo nel migliore dei modi, ovvero così come lui avrebbe voluto, ed inoltre garantendo alla comunità una maggiore copertura sul territorio con un efficace ed utile macchinario salvavita. E’ davvero una grande opportunità. Ora sarà nostro impegno proseguire con l’insegnamento delle manovre, formando quanto più personale possibile e spiegando quanto sia necessario ed importante diffondere questa cultura, confidando anche nell’interesse e nell’impegno generale della collettività, avvicinandola al mondo del volontariato”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X