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Mus-e del Fermano: partono
i nuovi laboratori per il 2020

FERMANO - Confermato l’imprenditore Enrico Paniccià alla presidenza dell’associazione che si occupa di integrazione attraverso l’arte nelle scuole elementari del territorio
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L’associazione Mus-e del Fermano onlus è orgogliosa di aver, anche quest’anno, rivestito il ruolo di charity partner del Natale di Fermo. L’idea di devolvere parte dell’incasso derivante dalla vendita delle barrette di cioccolato, il prodotto che ha caratterizzato il tema di questa edizione del Natale, alla nostra organizzazione da parte dell’azienda Atalia in accordo con il Comune di Fermo, conferma lo spirito di collaborazione che continua ad animare il rapporto tra quest’ultimo e Mus-e, e ci spinge ad aprire il nuovo anno con rinnovata fiducia. Molti laboratori partiranno infatti in questi giorni nelle scuole elementari del territorio”. A comunicarlo, con una nota stampa, è proprio Mus-e del Fermano che ha visto rieletto alla presidenza l’imprenditore Enrico Paniccià.

“I laboratori – entrano nel dettaglio da Mus-e – saranno affidati a una quindicina di artisti che si troveranno ad attuare progettualità definite insieme ai docenti nelle settimane precedenti coinvolgendo un totale di circa 450 alunni che verranno supportati, sul piano artistico, con una serie di incontri fino a maggio. Il tutto in modo gratuito grazie all’attività di fundraising attivata dall’associazione”.

Prima di Natale l’assemblea dei soci, si diceva, ha rinnovato il consiglio direttivo di Mus-e del Fermano e ha confermato all’unanimità Enrico Paniccià come presidente. “Siamo felici di aver partecipato al Natale di Fermo, divenuto ormai un evento riconosciuto a livello non solo regionale, e ringrazio l’amministrazione comunale per la fiducia espressaci e per la vicinanza ed il sostegno al nostro impegno nelle scuole –  ha dichiarato Paniccià – Anche quest’anno potremo dare avvio ai nostri laboratori multidisciplinari artistici che lavorano tra i bambini e per i bambini affinché questi possano sviluppare sensibilità e competenze in ambito artistico e, più in generale, integrare la formazione standard proposta dal corpo docente. Il 2020 poi assume un valore particolare perché è il decennale della nascita della nostra onlus, e la certezza di aver contribuito ad aiutare tanti piccoli alunni ed alunne a diventare grandi con una consapevolezza migliore del valore della diversità e dell’arte, è un privilegio che rivendichiamo con orgoglio”.

“Insieme a Paniccià altri imprenditori e professionisti condividono il progetto Mus-e, nato per favorire l’integrazione e l’inclusione sociale nelle realtà scolastiche a rischio di disagio sociale e che – spiegano dall’associazione – comprende una rete nazionale e internazionale con sede rispettivamente a Genova e Bruxelles. Del consiglio direttivo fanno parte Stefano Luzi, Federico Steca, Marco Montani, Massimo Del Gatto, Monia Polini, Maria Teresa Cesaroni, Carlo Pagliacci (coordinatore). Confermato il collegio dei revisori dei conti con Giuseppe Eusebi (presidente), Mila Basili e Abdulghani Makki”. “La crescita di Mus-e in questi anni – ha concluso Paniccià – è il frutto di un lavoro condiviso e dell’impegno di tanti. Per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno creduto e continuano a credere in questo progetto sostenendoci sia finanziariamente che con consigli e idee. C’è ancora tanto da fare per costruire un mondo migliore, e questo è l’obiettivo che, come Mus-e, ci siamo prefissi, cominciando dalla scuola: è lì infatti che si formano gli adulti di domani”.


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