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Fermo e Firenze unite nel segno dell’infermieristica, conferenza di prestigio per lo Studio Firmano

FIRENZE - Lo Studio Firmano ha inaugurato, giovedì scorso, nel capoluogo fiorentino le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Florence Nightingale (Firenze, 1820 – Londra,1910) e per l'Anno Internazionale dell'Infermiere presso il prestigioso Lyceum Club Internazionale
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Lo Studio Firmano ha inaugurato, giovedì scorso, a Firenze le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Florence Nightingale (Firenze, 1820 – Londra,1910) e per l’Anno Internazionale dell’Infermiere presso il prestigioso Lyceum Club Internazionale.

“Fermo e Firenze dunque – spiegano dalla direzione dello Studio Firmano – unite nel segno di Florence Nightingale, la geniale ‘Donna con la Lampada’ cui si deve la nascita del nursing infermieristico come scienza. Un tributo scientifico e culturale prestigioso è stato riconosciuto allo Studio Firmano: inaugurare proprio nella città che ha dato i natali a Florence Nightingale nel 1820, le celebrazioni per il bicentenario della nascita, con una conferenza dedicata alla figura di Nerina Gigliucci, membro della nobile famiglia fermana che visse tra Londra, Fermo e Firenze, facendo della professionalizzazione del nursing una missione. Nerina Gigliucci fu nel 1908 tra le storiche promotrici e fondatrici del Lyceum Club di Firenze, tra i primi fondati in Europa dopo la nascita del Lyceum Club nel 1904 a Londra ad opera di Costance Smedley. La fondazione del Lyceum si contestualizza nel segno delle numerose istituzioni, associazioni e movimenti che nascono ai primi del Novecento per l’emancipazione e la professionalizzazione femminile.

La conferenza tenuta da Fabiola Zurlini in qualità di vice-direttore e responsabile della ricerca scientifica dello Studio Firmano, si è svolta lo scorso giovedì dalle 17.30 presso il Lyceum Club Internazionale, storico club femminile, con sede presso Palazzo Adami Lami sul lungarno Guicciardini, club autorevolmente presieduto da Donatella Lippi, storica della medicina di fama nazionale ed internazionale, autrice di oltre trecento pubblicazioni, docente ordinario presso l’Università degli Studi di Firenze e autorevole socia dello Studio Firmano. L’occasione nasce in seno all’apertura dell’Anno Internazionale dell’Infermiere, che prende il via proprio dal capoluogo toscano e si svolgerà in tutto il mondo, con appuntamenti dedicati alla memoria della pioniera inglese dell’infermieristica.

Allo Studio Firmano con la conferenza della Zurlini è stato conferito il prestigioso e molteplice compito di aprire le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Florence Nightingale, dell’Anno Internazionale dell’Infermiere e l’inaugurazione dell’Anno Sociale 2020 del Lyceum Club, con un programma di oltre cinquanta eventi culturali di altissimo profilo, ideati nel segno dell’Anno della Luce, quella Luce che da Firenze ha illuminato il mondo. Nella sala gremita di Palazzo Adami Lami da un folto pubblico, presenti numerose autorità a cominciare dall’assessore alla Sanità del Comune di Firenze Andrea Vannucci, dalla vicepresidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi) Ausilia Pulimeno, dal presidente del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche e Ostetriche dell’Università di Firenze Marilena Fazi, dal direttore del British Institute di Firenze Simon Gammel, dal presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Toscana Francesco Caponi, eminenti delegati della curia arcivescovile in rappresentanza del cardinale Giuseppe Betori, unitamente a numerosi cittadini. L’evento ha ottenuto anche un rilevante impatto mediatico nel capoluogo fiorentino, per la significativa presenza istituzionale, per la partecipazione e per l’elevata qualità scientifica e culturale.

Come ha illustrato la Zurlini nel corso della conferenza, la storia del nursing infermieristico parla ‘fermano’ più di quanto si possa immaginare. Una stretta amicizia legava Florence Nightingale a diversi membri della famiglia Novello che nell’Ottocento si unisce a quella fermana dei Gigliucci: Clara Novello, celebre soprano inglese sposa a Londra nel 1843 Giovan Battista Gigliucci, deputato del Collegio di Fermo nel 1861 nel Parlamento del Regno e primo senatore fermano nel 1889 , mentre Mary Victoria Novello, sorella maggiore di Clara, è amica e stretta confidente della Nightingale e soprattutto Sabilla Novello, sorella minore di Clara è la prima traduttrice in lingua italiana nel 1860 della celebre opera ‘Notes on nursing’ (Cenni sull’Assistenza degli Ammalati), la pietra miliare con cui Florence Nightingale trasforma l’assistenza infermieristica in una scienza ed in una professione. Nerina Gigliucci, discende da Mario Gigliucci, nato a Fermo nel 1847 da Clara Novello e da Giambattista Gigliucci, e da Edith Margareth Mozley. Cresciuta in una famiglia liberale e moderna, Nerina presterà servizio come infermiera volontaria della Croce Rossa Italiana nella Grande Guerra sull’Ambulanza Chirurgica d’Armata sul fronte del Carso, impegnandosi per la fondazione della Scuola Convitto Regina d’Italia, la prima scuola fiorentina per infermiere professionali, lottando per contribuire all’ammodernamento dell’assistenza infermieristica in Italia, affinchè potesse essere al passo delle altre nazioni civili. Nerina nota anche come la biografa fiorentina delle infermiere volontarie della Cri è autrice di opere sulle principali nobildonne fiorentine impegnate eroicamente al fronte come infermiere volontarie della Cri, come Elisabetta Stori Corsini, Emma Bartoli, Marianna Denti Piraino.

Proprio nel 1914 Nerina Gigliucci è chiamata a tenere al Lyceum di Firenze una commemorazione in onore di Florence Nightingale, per l’occasione l’opuscolo originale conservato presso la biblioteca specialistica dello Studio Firmano è stato ristampato da Lyceum Club e reso disponibile per i presenti. Sono stati anche esposti cimeli di Nerina Gigliucci, provenienti dalla collezione Gigliucci dello Studio Firmano, come le medaglie al merito ed al valore di cui Nerina è stata insignita per il suo servizio di infermiera nella Grande Guerra.

Ieri come oggi la storia si ripete e tocca ad un’istituzione di ricerca e ad una studiosa fermana, ma già nota in contesti nazionali ed internazionali, come la Zurlini ricordare Florence Nightingale, la ‘Donna con la Lampada’, sempre presso il Lyceum Club. Un impegno per le scienze infermieristiche quello dello Studio Firmano che vede coinvolto nella didattica della sede fermana anche il reggente Andrea Vesprini, mentre presidente del corso di scienze infermieristiche della sede di Fermo è Giampiero Macarri, autorevole socio dello Studio Firmano unitamente ad Adoriano Santarelli, direttore delle attività didattiche professionalizzanti del corso di laurea in Infermieristica. Se da Firenze la luce si è irradiata nel mondo, Fermo come un fascio portante ne ha contribuito e ne contribuisce alla luminosità ed alla diffusione”.


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