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Area di crisi complessa, Cgil:
“Risorse insufficienti,
pronti alla mobilitazione”

CRISI - Silenzi: "Ci saremmo aspettati misure di sostegno anche per le migliaia di lavoratori in Naspi, per il territorio invece non c'è nessuna misura, una grave disparità che chiediamo al Governo di sanare, su questo siamo pronti anche ad una una mobilitazione"
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“La recente manovra finanziaria ha confermato risorse per il sostegno agli ammortizzatori nelle aree di crisi complessa e ha definito per le due nuove aree decretate nel 2019 (Fermano-Maceratese e Torino) lo stanziamento di 10 milioni di euro, che dovranno essere ripartiti tra l’area di Torino ed il nostro territorio. La Filctem Cgil di Fermo, pur considerando positiva la possibilità di usufruire dei benefici dell’area di crisi complessa, compresi quelli relativi alla Cassa integrazione straordinaria in deroga fino ad un massimo di 12 mesi, ritiene però assolutamente insufficienti le risorse stanziate che rischiano di coprire solo parzialmente le necessità delle imprese e dei lavoratori”. E’ quanto stigmatizzano, in un comunicato stampa, quelli della Filctem Cgil.

“La deroga degli ammortizzatori rivolti ai lavoratori licenziati inoltre determina una grave disparità tra le aree di crisi decretate precedentemente al 2018 (Piceno) e quella Fermana; negli altri casi, infatti, ci sono lavoratori in mobilità in deroga da 5 anni, nel nostro caso invece le mobilità sono tutte terminate da anni con l’introduzione del Jobs act e quindi per i nostri disoccupati, di fatto, non c’è nessuna misura di sostegno”.
“Abbiamo già diverse aziende che nel 2020 – dichiara Luca Silenzi, segretario generale Filctem Fermo – termineranno gli ammortizzatori, il rischio concreto è che le risorse stanziate si esauriranno presto e non saranno sufficienti per tutti ed utili a garantire il mantenimento dell’occupazione proprio nell’ottica anche dell’avvio dell’accordo di programma – prosegue il sindacalista – ci saremmo aspettati misure di sostegno anche per le migliaia di lavoratori in Naspi, per il territorio invece non c’è nessuna misura, una grave disparità che chiediamo al Governo di sanare, su questo siamo pronti anche ad una una mobilitazione”.


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