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La Poderosa cede:
Urania Milano vince 76-85

Serie A2 - La squadra del capoluogo lombardo, condotta da Davide Villa, spegne l'entusiasmo della XL Extralight, capovolgendone le sorti nel secondo tempo
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di Silvia Remoli

PORTO SAN GIORGIO – La Poderosa oggi ha il difficile compito di stemperare il clima teso dovuto sia alla dipartita improvvisa di Thompson, pare volato all’estero, che all’aspettativa nata dalla serie positiva di quattro vittorie consecutive.

IL TABELLINO

XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 76 :, Miani 0, Angellotti NE, Fortuna NE, Conti 4, Cortese NE, Bonacini 15, Marulli 2, Berti 6 , Thomas 33, Cucci 10, Serpilli 6. All. Gennaro di Carlo

URANIA MILANO 85: Piunti 15,  Pagani 2, Negri 3, Benevelli 22, Montano 6, Piatti NE, Lynch 6, Raivio 23, Bianchi 0, Sabatini 8. All. Davide Villa

ARBITRI : Tirozzi, Scrima, Longobucco

PARZIALI: 19-16, 20-21, 16-26, 21-22

LA CRONACA

Di Carlo sopperisce  all’assenza del titolare Thompson con Berti, accanto ai più consolidati Cucci , Bonacini, Conti e Thomas ; Villa risponde con il capitano Benevelli, Montano, Lynch, Laivio, Sabatini.

Un inizio partita a singhiozzo con pochi punti e molte pause: a metà quarto il punteggio è stabile sull’8 a 7 per i veregrensi e il giovane Berti ha già sul groppone due falli. Di Carlo fa riposare il capitano Bonacini per inserire Marulli, nel frattempo, va sotto di quattro ed è costretto a chiedere il timeout, durante il quale impartisce consigli su come rimontare, suggerimenti che Conti e Thomas recepiscono, letteralmente al volo: dopo i primi dieci minuti di gioco il tabellone segna 19-16.

Ripartenza grintosa per i gialloblu: Thomas se ne va da solo in una corsa spettacolare ed insacca noncurante della marcatura a suon di spallate. Piunti cerca di compensare con una tripla che non viene convalidata perché tirata allo scadere dei 24 secondi a disposizione e l’Urania protesta con la terna arbitrale rivendicando punti preziosi. La XL Extralight prosegue nell’operazione di distacco con un canestro di un Berti sempre più in fiducia. Il timeout di Villa rimette in campo un quintetto agguerrito che rosicchia il vantaggio della Poderosa, ora richiamata in panchina a sua volta, per fare il punto su una situazione che non deve ripetersi: da più 9 a zero in due minuti. Ecco allora che Bonacini e Berti ridanno fiato conquistando cinque lunghezze di vantaggio, ma Benevelli fa sentire subito la risposta dando disposizioni ai suoi compagni su come tenere a bada i casalinghi. Cucci meglio ai liberi che in movimento, poi un fallo dubbio mette in lunetta Piunti, che sul suono della sirena, stavolta giusto in tempo, realizza ammutolendo il Palasavelli, e chiude il primo tempo 39-37.

La ripresa mostra un Marulli in partita, ma un altrettanto concentrato Benevelli: il capitano avversario si dimostra sempre sul pezzo e il secondo tempo procede passo passo in pieno equilibrio: 46-46 dopo quattro minuti di gioco. Thomas colleziona il quarto fallo dopo un gesto di stizza a seguito di un contrasto con Piunti. I lombardi approfittano del nervosismo e rimontano di 4 punti: Di Carlo richiama i suoi, che subito rispondono cercando di riavvicinare i meneghini  che però procedono a gran passo grazie alle acrobazie di Montano: tutto da rifare per la Poderosa che è sotto di 8 a fine terzo quarto (53-60). Continua lo show dei milanesi che sormontano andando a più dieci dopo il canestro di Sabatini. Ci mette una pezza Berti, che cresce minuto dopo minuto. Ma la partita pare imbarcarsi quando Raivio, freschissimo, va al cesto mentre la XL Extralight non trasforma due possessi, litigando ripetutamente col ferro. L’ascesa di Berti  ridà speranza ai gialloblu, ma gli entusiasmi vengono smorzati subito dagli ospiti che volano di nuovo a più otto (71-79) a meno due minuti esatti dalla conclusione. Due liberi di Thomas vengono annientati da Benevelli, confusione in campo, delusione sugli spalti, e time out della Poderosa per  tentare il tutto per tutto. 20 secondi e Urania domina, il ferro che rifiuta Thomas mette il sigillo su una sconfitta che brucia: termina 76-85.

 

 

 


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