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‘Voci della Memoria’
il concerto per non dimenticare
del Conservatorio Pergolesi

FERMO - Ottava edizione per il concerto 'Voci della Memoria' del Conservatorio Pergolesi. "Una felice e piacevole consuetudine - le parole del vice sindaco Francesco Trasatti - per ricordare in musica una data che non deve essere dimenticata"
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VOCI DELLA MEMORIA

di Maria Elena Grasso

Un evento dal nome evocativo, Voci della Memoria, presentato questa mattina al Conservatorio Pergolesi di Fermo, in programma lunedì, proprio in occasione della ‘Giornata della Memoria’, all’Auditorium Billè del Conservatorio stesso.

“Un concerto per non dimenticare – come ha ricordato il M° Cristiana Arena, curatrice dell’evento – perchè la musica non sia soltanto un omaggio, ma anche un modo per tenere vivo nel tempo quanto accaduto. Siamo arrivati all’ottava edizione, abbiamo volutamente scelto di lasciare lo stesso nome all’iniziativa, come a creare una consuetudine, un appuntamento importante. Sarà un’esecuzione musicale che vedrà, oltre alla costante dell’Orchestra Giovanile, anche l’alternarsi di brani classici, british con l’aggiunta di una nota gitana. La grande particolarità è la prima opera in programma: ‘Arbeit macht Frei’, diretta dal professor Romagnoli,un titolo forte, provocatorio, una prima mondiale con un sottofondo di ‘voci ebraiche’, immagini proiettate e altri dettagli da scoprire e gustare. E’ un programma che si proietta verso il Novecento, molto emozionante e coinvolgente. Abbiamo scelto di esibirci durante il pomeriggio perchè crediamo che aprire le porte del conservatorio alla cittadinanza, possa essere un segnale di inclusione e coinvolgimento”.

Entusiasta il Presidente del Pergolesi Igor Giostra: “Vorrei sottolineare il grandissimo lavoro che i docenti e gli studenti fanno durante tutto l’anno. Sarà un concerto emozionante e particolare, ma crediamo che sia giusto proporre un momento di ricordo e di riflessione. Sembra quasi assurdo pensare all’incredibile antitesi tra ciò che succedeva nelle camere a gas e la meravigliosa musica tanto amata dai tedeschi, come ad esempio l’inno alla gioia di Beethoven. La musica non ha frontiere, non ha chiusure e ci insegna la bellezza”.

Non è mancato il sostegno dell’amministrazione, presente l’Assessore alla Cultura Francesco Trasatti: “Questo appuntamento è una felice e piacevole consuetudine – sono state le sue parole – è fondamentale ricordare in musica una data che non deve essere dimenticata. Voglio ringraziare per l’importante tributo e per la continuità dimostrata, segno di un grande valore emotivo. Proprio per questo la mia è una partecipazione non retorica ma sinceramente autentica”.

A tal proposito è intervenuto il M° Donato Reggi: “Quando vediamo le nostre iniziative appoggiate – riferendosi all’amministrazione e al Presidente del Conservatorio – ci sentiamo gratificati, perchè il nostro è un lavoro lungo e molto impegnativo; come in questa occasione appunto, gli studenti attraverso le opere musicali, rivivono il dramma dei campi di concentramento. Il potere della musica è straordinario”.

Un appuntamento con il ricordo e con le emozioni, assolutamente da non perdere. Il concerto si terrà lunedì 27 gennaio alle ore 18 presso l’Auditorium I.Billè del Conservatorio Pergolesi di Fermo.

VOCI DELLA MEMORIA


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