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Ceriscioli presenta la ciclovia del Tenna:
“Si potrà andare a lavorare
al nuovo ospedale in bici”

SANT'ELPIDIO A MARE - Presentato il progetto, finanziato per 3,3 milioni, con inizio lavori previsto nel 2021: "Il turismo della bici una risorsa straordinaria"
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di Pierpaolo Pierleoni

Tappa a Sant’Elpidio a Mare, stamattina in aula consiliare, per il governatore Luca Ceriscioli, che ha proseguito il suo tour di presentazione delle Ciclovie delle Marche. Un progetto di piste ciclabili su tutto il litorale Adriatico, con 12 direttrici trasversali verso l’interno. Di queste, 3 interessano il Fermano, tra cui quella  che interessa il Fermano con tre percorsi, tra cui quella del lungo Tenna, che attraverserà i territori di Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Monte Urano e Fermo. Il presidente è arrivato insieme all’assessore Fabrizio Cesetti e al consigliere Francesco Giacinti.

Le 12 ciclovie, da nord a sud, prevedono 500 chilometri totali, di cui 250 finanziati, per 50 milioni di euro. “E’ un progetto integrato – esordisce il presidente della Regione, Luca Ceriscioli – dentro c’è anche la formazione degli accomagnatori turistici, c’è la possibilità di puntare su quel cluster turistico del bike, che destagionalizza ed è in grande crescita. Un domani chi andrà a lavorare al nuovo ospedale di Campiglione potrà farlo comodamente in bici, se ci pensiamo è qualcosa di straordinario. Ci sono parchi già esistenti, che saranno integrati e miglioreranno la viabilità. Il percorso ciclabile renderà più fruibili anche i parchi esistenti. Ora il progetto è in fase preliminare, per la ciclovia del Tenna ci sono già 3m3 milioni di euro, una lunghezza di 12 chilometri ad una pendenza dell’1,6%, quindi accessibile a tutti”.

Il sindaco elpidiense Alessio Terrenzi ringrazia la Regione “per aver sempre prestato attenzione alla nostra città, in questi 5 anni si è investito molto, soprattutto in materia sociosanitaria. La ciclovia sarà una grande opportunità e sarà realizzata in tempi ragionevoli, dato che l’avvio dei lavori è previsto per il 2021. Dovremo andare ad integrare questo percorso con la vasca di laminazione, che va sistemata e serve a contenere eventuali piene del fiume. Quel tratto del paesaggio ha caratteristiche straordinarie che meritano di essere valorizzate”.

La presidente della provincia Moira Canigola evidenzia “i tre percorsi ciclabili previsti nel Fermano. Questa spinta green della Regione va apprezzata. A Monte Urano abbiamo già diverse associazioni che sfruttano il nostro parco fluviale per eventi e manifestazioni sportive, il percorso ciclabile consentirà di crescere ancora”.

L’assessore regionale Fabrizio Cesetti vede nelle ciclovie “un’idea di futuro, sostenibilità e fruibilità. Ora sono finanziati i primi tratti, questo investimento consegna al futuro la responsabilità di completare l’opera procedendo verso l’entroterra. Come spesso ho detto, i nostri territori con le loro economie tipiche e la manifattura non ce la faranno mai senza esplorare nuove vie di sviluppo ed il turismo è una delle più importanti”.

Sulla stessa linea Francesco Giacinti, che guarda “ad un domani che sappia andare oltre un modello di economia esclusivamente manifatturiera”. L’assessore di Fermo Ingrid Luciani saluta positivamente “un progetto importante, senza dimenticare che stanno proseguendo a pieno ritmo i lavori per il ponte ciclopedonale sul fiume Ete Vivo tra Fermo e Porto San Giorgio”. Il sindaco di Porto Sant’Elpidio Nazareno Franchellucci ritiene “le nuove vie di comunicazione per favorire la mobilità dolce la scelta migliore che si potesse attuare. Oggi queste infrastrutture sono pronte ad essere realizzate e mi piace pensare un domani ad un percorso che prosegua fino a Montefortino, contribuendo al rilancio della zona montana”

Tornando al tratto che interessa Sant’Elpidio a Mare, è noto come il parco fluviale sul Tenna di cui si parla da anni sia ad oggi rimasto solo sulla carta. Tra i problemi, quello di sicurezza nel conciliare un percorso salute e ciclabile con la presenza della vasca di laminazione, che serve a contenere le eventuali piene del fiume. Secondo Ceriscioli, “investire sulle aree fluviali contribuisce anche a bonificare quelle aree, sarà un’occasione straordinaria per tornare a vivere questi territori”. “E’ un progetto che mette ordine – assicura Cesetti – che consentirà di fruire del lungofiume in condizioni di sicurezza”. In pratica, nell’ambito del progetto ciclovia, sarà realizzato un passaggio al di sopra della vasca di laminazione, che consentirà al pubblico di accedere al parco fluviale senza interessare l’opera idraulica. Saranno allestiti due ponticelli in uscita ed in entrata. Un terzo ponte si vorrebbe realizzare invece sulle pile esistenti della vecchia condotta Snam, per collegarsi con la sponda destra del Tenna.


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