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Cgil e Cisl, avviate le contrattazioni
con i Comuni sui bilanci di previsione

SINDACATO - Trattative sociali basate su una piattaforma di temi elaborata in collaborazione con le sigle sindacali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, partente da una analisi del contesto economico, produttivo e sociale. Così come illustrato dal segretario generale Alessandro De Grazia, lunedì scorso ad incontrare la municipalità di Fermo
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E’ in via di definizione il calendario degli incontri, con i principali comuni della provincia di Fermo, per l’avvio della contrattazione sociale sui bilanci di previsione 2020.

“Forti di una lunga e consolidata esperienza maturata in questi anni, che ci colloca al vertice a livello Regionale con 11 accordi sottoscritti in altrettanti comuni che garantiscono una copertura del 75% della popolazione della nostra provincia, abbiamo definito una piattaforma negoziale inviata a tutti i 40 comuni, con i quali inizieremo il confronto per la sottoscrizione dei protocolli d’intesa, allo scopo di migliorare gli importanti risultati raggiunti negli anni scorsi”, commenta Alessandro De Grazia (foto), segretario generale della Cgil di Fermo.

La piattaforma, elaborata da Cgil Fermo e Cisl Marche, di concerto con le sigle sindacali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, parte da una analisi del contesto economico, produttivo e sociale, per sottolineare il perdurare della crisi e gli effetti negativi che questa continua a produrre sui redditi delle famiglie ed introdurre, quindi, scelte che contribuiscano alla ripresa economica ed occupazionale.

“Tra le priorità, individuate e definite nella piattaforma ci sono da parte nostra il lavoro, la sua quantità e qualità, soprattutto quello riguardante i giovani e i non più giovani che lo hanno perso a causa della forte crisi. Occhio vigile anche sulla rete dei servizi agli anziani, alla non autosufficienza, all’assistenza, alle famiglie, all’inclusione degli immigrati – ha illustrato De Grazia -. A causa della forte crisi sulla nostra agenda anche il contrasto alle diseguaglianze, l’esenzione e sgravi sui redditi medio bassi, le politiche tariffarie, la lotta all’evasione fiscale, gli appalti, le politiche abitative, di sviluppo e infrastrutture, sulla formazione ricerca e sviluppo. Non manca attenzione al tema del governo del territorio e della tutela ambientale e dei beni culturali nonché l’accento sulla politiche del personale”.

“Nel confronto con le amministrazioni è necessario sviluppare ogni iniziativa per promuovere l’ingresso dignitoso nel mercato del lavoro, in particolare di giovani e donne, sostenendo la presa in carico prevista dal reddito di cittadinanza, anche attraverso strumenti da attivare quali borse lavoro, stage, premialità sulla buona occupazione e nuova imprenditorialità – hanno proseguito dal sindacato -. Sul tema delle politiche sociali e di inclusione, è necessario garantire il livello delle risorse e dei servizi attualmente erogati, tenendo conto che la crisi economica ed il processo di invecchiamento della popolazione, aumenta la domanda di assistenza in particolare per le famiglie colpite dalla crisi”.

Prioritaria dunque secondo gli uffici fermani è la lotta alla povertà “per questo riteniamo necessario l’istituzione di uno specifico tavolo provinciale – l’accento -. Altro tema centrale delle politiche sociali è la valorizzazione delle politiche giovanili, orientate alla diffusione di luoghi di aggregazione, di produzione di culturale e musicale, politiche che orientino ed avvicinino i giovani mondo del lavoro, interventi specifici per garantire il diritto allo studio”.

De Grazia prosegue. “Servono anche risposte sul tema dell’immigrazione, rispetto al quale sempre maggiore deve essere l’impegno per l’inclusione, sviluppando al meglio l’organizzazione delle strutture di accoglienza per i richiedenti asilo e per coloro che fuggono da guerre e povertà. Lunedì 27 gennaio si è svolto a Fermo, il primo degli incontri che ci porteranno alla definizione dei protocolli d’intesa. Abbiamo illustrato per capitoli i contenuti della piattaforma, insistendo sulla necessità che il 2020 sia l’anno per concretizzare alcuni degli impegni assunti con la sottoscrizione dei precedenti accordi. Tra questi – ricorda il segretario generale della provincia – l’aumento della fascia di esenzione dell’addizionale Irpef, combinata con la progressività delle aliquote, ed il capitolo sugli appalti sul quale abbiamo evidenziato la necessità di avviare un confronto, su un testo che stiamo definendo e che invieremo a breve, per la sottoscrizione di un protocollo che affronti e riveda le modalità di gestione degli appalti, al fine di qualificare la spesa pubblica, tutelare il lavoro, contrastare il dumping sociale, nonché lavoro nero e sommerso”.

“L’amministrazione comunale – ha concluso -, come sempre, si è mostrata attenta e disponibile ad affrontare le questioni poste, fissando un prossimo appuntamento per il 13 febbraio e questo, ci fa ben sperare, non solo nel comune di Fermo, rispetto agli obiettivi che ci siamo posti sul tema della contrattazione sociale e territoriale”.


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