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Solidarietà giovane
per i giovani…e non solo, il Rotaract
dona un defibrillatore al San Carlo

FERMO - Il direttore don Michele Rogante: "Da tempo stavo cercando un modo per dotare il Ricreatorio di uno strumento così importante. La Provvidenza non ci lascia mai soli". Il presidente Pelacani: "È stato davvero un grande piacere per il nostro club aver potuto contribuire fattivamente in favore del ricreatorio"
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Giornata importante quella di ieri per il ricreatorio San Carlo di Fermo. Grazie infatti all’attenzione e all’impegno del Rotarac Club La Marca è stato donato al ricreatorio un nuovissimo defibrillatore Dae.

“È stato davvero un grande piacere – dichiara il presidente Rotaract Club La Marca, Lorenzo Pelacani – per il nostro club aver potuto contribuire fattivamente in favore del ricreatorio San Carlo con la donazione di un defibrillatore Dae: in questo modo si potrà garantire la sicurezza di tutti coloro che quotidianamente frequentano gli spazi della struttura. Tra i bambini ed i ragazzi, ma anche tra le famiglie e gli anziani, il parco, i campetti e le strutture del ricreatorio sono sempre molto frequentate, ed è bene essere pronti di fronte a qualsiasi esigenza si possa venire a creare. Diversi soci del club ed io stesso – continua il presidente Pelacani – abbiamo passato molto tempo da ragazzini al San Carlo ed i ricordi di quei momenti di spensieratezza e divertimento sono ancora oggi indelebili dentro di noi. È per questo che ci sembrava giusto poter dare una mano nelle esigenze che ogni giorno la struttura si trova a gestire. Un ringraziamento inoltre – conclude Pelacani – va al direttore del Ricreatorio, don Michele Rogante il quale, grazie all’amicizia personale che ci lega ed alle tante occasioni di collaborazione intercorsa negli anni, ha accolto in maniera entusiasta il nostro contributo”. Davvero entusiasta è infatti don Michele Rogante, il quale confida: “Da tempo stavo cercando un modo per dotare il Ricreatorio di uno strumento così importante per un luogo come il San Carlo: sono sempre di più i giovani ed i ragazzi che frequentano la struttura e che qui vengono a svolgere numerose attività ricreative e sportive (come il calcio, il basket, il baseball): la proposta del presidente Pelacani è stata una occasione in più per sperimentare come la Provvidenza non ci lascia mai soli. Inoltre – conclude don Michele – sentire nelle parole del presidente l’affetto dimostrato nei confronti del Ricreatorio da lui e dai soci del club, mi conferma come il San Carlo sia ancora una volta un luogo speciale di incontro, comunione e crescita umana e spirituale”.


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