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L’annuncio di Cesetti: “Non voglio fare
il sindaco di Fermo, pronto per ricandidarmi
in Regione con Ceriscioli presidente” (VIDEO INTERVISTA)

FERMO - Sul fronte delle elezioni comunali a Fermo, Cesetti ha tenuto a precisare: "Calcinaro è un buon sindaco che ha fatto molto per la città e che ha ottenuto e meritato tanto da questa Regione, ma ha un limite. Il suo limite è il civismo"
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Fabrizio Cesetti

di Maria Elena Grasso

Nonostante la richiesta sia arrivata, esclude la candidatura a sindaco di Fermo per la coalizione di centrosinistra. L’obiettivo è quello di proseguire il percorso in Regione e continuare a lavorare per le Marche e per il Fermano

Questa mattina, ospite negli studi di Radio FM1 l’assessore regionale Fabrizio Cesetti, intervistato dal direttore Paolo Paoletti, ha tracciato un bilancio del suo impegno a palazzo Raffaello e allo stesso tempo annunciato, se il partito lo vorrà, la volontà di ripresentarsi come candidato consigliere per la corsa alle regionali del 2020.

Rotti gli indugi, il primo (e ultimo) presidente della Provincia di Fermo eletto,  si è concentrato sul tema caldo di questo periodo, ovvero l’avvicinarsi delle elezioni regionali. Sull’argomento non ci sono dubbi per l’assessore: “Se il partito sarà d’accordo, io sono disponibile a ricandidarmi a livello regionale. Non ho intenzione di fare il sindaco di Fermo, anche se non nego che mi sia stato chiesto,  vorrei proseguire il mio impegno all’interno del consiglio  Regionale delle Marche. Credo di aver dato tanto, ma allo stesso tempo sento di avere ancora tanto da realizzare”.

In merito al candidato governatore, Cesetti non ha alcun dubbio: “Sono convinto che Luca Ceriscioli sia la persona migliore deputata alla presidenza. Non vedrei nessun altro in grado di ricoprire l’incarico. E francamente non capisco neanche perché ci siano delle resistenze. Come partito abbiamo il dovere di  essere forti e consapevoli della nostra identità, perché è proprio l’indecisione che rovina il Pd”. 

Cesetti che, nel corso dell’intervista, ha ribadito l’impegno, anche finanziario, per la costruzione del nuovo ospedale di Fermo: “Un progetto che da 70 milioni è passato a 100 milione di euro, affidato ad una ditta quanto mai seria. Il treno è partito e non potrà essere fermato. Salvo aspetti non prevedibili, sarà pronto per il 2022”.

Non solo sanità. Cesetti ha ribadito l’impegno della Regione per il territorio fermano, su temi che vanno dalle infrastrutture alle nuove ciclovie, passando per la battaglia per la soprintendenza.

Sul fronte delle elezioni comunali a Fermo, Cesetti ha tenuto a precisare: “Calcinaro è un buon sindaco che ha fatto molto per la città e che ha ottenuto e meritato tanto da questa Regione, ma ha un limite. Il suo limite è il civismo. Una città come Fermo, capoluogo di Provincia, ha bisogno di uscire dalle sue mura, dalla sua piazza, dai suoi quartieri e deve prendere per mano le sorti del territorio provinciale. Un candidato civico è un limite per la città. Se Calcinaro mettesse in campo un’alleanza politica, che lo elevi dal suo sbandierato civismo, io credo che ne guadagnerebbe molto; il suo ‘non allearsi’ con un partito è il sintomo di un’inadeguatezza politica, di un sindaco che ha bisogno di relazioni politiche che possano dare un respiro diverso a Fermo”.

 


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