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Servigliano vede la B1,
grande festa contro il Prato

TENNIS TAVOLO - Matricola ma nello stesso tempo prima della lista in B2. I giallorossi dell'entroterra fermano non finiscono di stupire, liquidando in casa i toscani secondi in classifica. A quattro giornate dal termine del campionato basterà vincere due gare per il matematico salto nella terza categoria nazionale
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SERVIGLIANO – Una favola. Nel tennistavolo nazionale la galoppata della Virtus Servigliano viene paragonata a una favola. Un paese di 2.300 anime che duella contro i colossi delle racchette. E spesso la sfida Davide contro Golia vede vittorioso proprio il più piccolo. Come è accaduto ieri pomeriggio.

Luogo della sfida: il palasport di Servigliano, colorato di giallorosso e animato da tanti tifosi e dai tamburi del Torneo Cavalleresco. Virtus contro Prato, ovvero prima contro seconda. Servigliano per allungare in vetta, Prato per tentare il sorpasso.

Ha vinto la Virtus per 5-2, con i punti decisivi che vedono la firma del cinese Li Weimin (3), Matteo Cerza e Federico Antenucci. Weimin e Cerza vivono a Terni, Antenucci a Vasto: ogni settimana girano l’Italia con la maglia della Virtus targata Antoraf. Girano l’Italia e vincono. Ora la Virtus, guidata dall’esperto capitano Lucio Censori, è in testa alla classifica della serie B2 con 4 punti di vantaggio sulla seconda (Prato).

In B1. Pensate: Servigliano in B1, ovvero la serie C del calcio, il terzo campionato nazionale. Significherebbe entrare tra le migliori 56 società d’Italia. E conoscendo la grinta della società giallorossa, la B1 potrebbe essere un ulteriore trampolino di lancio.

Grazie al tennistavolo, Servigliano si fa anche promozione: la diretta di Virtus-Prato, trasmessa sul canale Facebook, ha avuto oltre 2.500 visualizzazioni da tutta Italia. E alla fine, grazie ai social, la Virtus ha ricevuto complimenti dai maggiori club nazionali. Un grande lavoro dietro: la dirigenza lavora in silenzio, unita, compatta. La squadra è composta da professionisti, ma prima vengono scelti gli uomini che si calano nella realtà del paesino e del clima familiare. E’ così per Li Weimin, il pongista cinese più forte oggi in Italia, per vent’anni nella top ten nazionale, che ha accettato la proposta della Virtus dopo aver visto passione, serietà e amicizia. E’ così per Matteo Cerza, per anni nel giro azzurro delle nazionali. E’ così anche per Federico Antenucci, lo scugnizzo terribile di Vasto che, se tutto andrà bene, firmerà con la Virtus la terza promozione in tre anni. Uno sport che commuove, il tennistavolo. Sul momentaneo 3-2, proprio Antenucci, 18 anni, ha sfidato il toscano ed espertissimo La Rocca: un punto decisivo, determinante, per entrambe le contendenti.

Ebbene, sotto due set a zero, Federico ha avuto la forza di reagire, di recuperare, di ribaltare il risultato e di imporsi per 3-2, prima di andare ad abbracciare la famiglia tra le lacrime di gioia. Dopo 8 anni di attività, la Virtus ora vede la B1… “Se qualcuno ce lo avesse detto quando siamo nati – commentano i dirigenti – lo avremmo preso per pazzo”. Invece è tutto vero.


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