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Accoltellò un carabiniere: rito abbreviato per l’aggressore, accusa di tentato omicidio

FERMO - Stamattina al tribunale di Fermo la prima udienza, il 9 aprile atteso il verdetto per il 46enne marocchino, il brigadiere capo Iadonato si è costituito parte civile
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Il brigadiere capo Mario Iadonato

di Pierpaolo Pierleoni

Si è aperto stamattina, al tribunale di Fermo, il processo nei confronti del 46enne marocchino che la notte del 29 giugno 2019 accoltellò il brigadiere capo Mario Iadonato a Montegranaro.Un fendente sferrato alle spalle con un coltello da cucina dalla lama lunga 18 centimetri, che ferì gravemente il militare, oggi pienamente ristabilito. L’uomo deve rispondere dell’accusa di tentato omicidio, con l’aggravante della premeditazione, porto in luogo pubblico di arma, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

Il giudice Cesare Marziali, lo scorso dicembre, aveva disposto il giudizio immediato, come richiesto dal pm Marinella Bosi. Il legale dell’imputato ha formulato una richiesta di rito abbreviato, subordinato ad una consulenza medica per verificare le lesioni riportate dal militare in quel drammatico ferimento. Stamattina l’avvocato ha rinunciato a questo accertamento e richiesto il rito abbreviato secco. Per questo, il giudice ha disposto il rinvio al 9 aprile, data in cui è attesa la sentenza.

L’avvocato Simone Mancini

Si è costituito parte civile il brigadiere capo Mario Iadonato, assistito dall’avvocato Simone Mancini. Quella notte, il militare era intervenuto insieme ad un collega in un bar di Montegranaro, per placare le intemperanze del 46enne, che era stato riaccompagnato a casa a bordo dell’auto dell’Arma. Una volta arrivato, aveva preteso che gli fosse restituito un gatto che aveva portato al bar. I carabinieri, per evitare ulteriori disordini, gli avevano restituito l’animale. Ma proprio quando Iadonato aveva voltato le spalle al marocchino e si accingeva a risalire in auto, era stato raggiunto alle spalle dall’uomo, che gli aveva inferto una violenta coltellata. Il 46enne è stato subito bloccato dai colleghi del militare ferito ed arrestato. Tra due mesi il verdetto.

 

 


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