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Valeria Corbelli riconfermata presidente
della Croce Rossa comitato Sibillini

AREA MONTANA - Con la rinnovata numero uno tutelato anche il blocco rappresentato dal direttivo uscente, tutti in carica per i prossimi quattro anni. Nel ruolo di consiglieri Luca Antognozzi, Pietro Lappa, Antonella Tiberi e Vittoria Travanti
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Il Comitato dei Sibillini della Croce Rossa Italiana, che svolge le sue attività nell’area montana del Piceno e del Fermano, ha rinnovato i suoi vertici nelle elezioni di domenica scorsa, aperte a tutti i soci.

Per la seconda volta viene confermata Valeria Corbelli (foto) nel ruolo di presidente con 70 voti, in attesa della proclamazione ufficiale da parte del presidente regionale. Fanno parte del consiglio direttivo, confermato in blocco, i consiglieri Luca Antognozzi, Pietro Lappa, Antonella Tiberi e Vittoria Travanti.

La Corbelli rivestirà il ruolo di presidente per altri quattro anni. “Ci attendono anni impegnativi e sfide importanti – dice la neo presidente – per seguire la strategia 2020-2030 tracciata dalla Cri nazionale, che punterà molto sul sociale, oltre che sulla parte sanitaria. Un’area molto sensibile che riguarda le persone in stato di debolezza sociale. Quindi mi appresto a proseguire il mio impegno, spero con la collaborazione di tutti, poiché la nostra forza sono sempre i volontari”.

Tra le varie iniziative portate avanti dalla Cri Sibillini molte riguardano la formazione. Le prossime. Da marzo a giugno corso per trasporto sanitario per volontari e quello “I care”, il primo marzo, per meglio approcciarsi verso il servizio di volontariato che si va a fare. La Cri Sibillini vede attualmente circa 150 volontari, di cui circa 80 impegnati nel servizio operativo nei vari ambiti di Croce Rossa.

I volontari della Cri Sibillini sono stati i primi ad arrivare nei luoghi di maggiore emergenza sisma nell’area dei Sibillini dell’Ascolano e del Fermano e gli ultimi a lasciarle. Vicini giorno e notte ai bisognosi in momenti difficilissimi, per il sostegno sociale, sanitario e psicologico. Il parco mezzi vede tre ambulanze di emergenza di classe A, nuove, due ambulanze di classe B per trasporti secondari, un pulmino a nove posti con una pedana per il trasporto dei disabili, un Fiat Doblò nuovo sempre con pedana e carrozzina. Quindi una Jeep, e poi una Fiat Panda, una Fiat Sedici ed un Kangoo tutti a trazione integrale, nonché una Fiat Punto.


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