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Al volante col telefonino?
In azione le ‘auto civetta’
della Stradale: raffica di sanzioni

FERMANO - Sanzionati 13 conducenti sorpresi a guidare col telefono in mano, che, ignari di essere avvicinati da personale della polizia stradale in borghese, non hanno potuto che ammettere le proprie responsabilità
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Nella giornata di ieri la Sezione Polizia Stradale di Fermo ha intrapreso un nuovo metodo per contrastare l’uso improprio del telefono durante la guida, una trasgressione diffusissima quanto difficile da contrastare. Sulla scia delle indicazioni ministeriali, sono state impiegate, accanto alle vetture di servizio con colori d’istituto, le cosiddette auto “civetta” con colori di serie e pertanto non riconoscibili.

“In poche ore – fanno sapere dalla Polizia – sono stati sanzionati 13 conducenti sorpresi a guidare col telefono in mano, che, ignari di essere avvicinati da personale della polizia stradale in borghese, munito di placca di riconoscimento e paletta di servizio, non hanno potuto che ammettere le proprie responsabilità.
La distrazione dovuto all’uso improprio del telefono (per la quale l’art.173 del codice della strada, prevede una sanzione amministrativa da euro 165 a euro 661 con decurtazione di 5 punti dalla patente di guida e, in caso di recidiva nel biennio, con la sospensione della stessa da uno a tre mesi) costituisce ancora una delle principali cause di incidenti stradali.
Troppo spesso ci si imbatte in sinistri che, di primo acchito – spiegano dalla Polizia – non sembrano avere un perché, ma che da successive analisi dell’Ufficio Infortunistica non possono che spiegarsi con una distrazione alla guida. Nei casi più gravi, si fa talvolta ricorso all’analisi tecnica del telefono del conducente e all’incrocio dei dati, per scoprire che la causa è riconducibile ad una distrazione dovuta ad una chiamata, all’utilizzo di servizi di messaggistica o alla visualizzazione di un video. Uno sforzo costante, quello della Polizia Stradale, nell’obiettivo di rendere le nostre strade più sicure e tranquille”.


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