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Carnevale, Baldassarri: “Centro
pieno, ‘contagiato’ solo dall’allegria”

PORTO SAN GIORGIO - L'assessore al Turismo: "Di strada da fare ne abbiano sicuramente ancora tanta ma con uguale certezza credo di poter dire che questa manifestazione si è ricavata un posto tra le principali della nostra regione"
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“Il nostro carnevale è stato più forte dei timori, l’unico ‘contagio’ è stata l’allegria”. E’ il commento, riportato in una nota stampa del Comune, dell’assessore al Turismo e Cultura Elisabetta Baldassarri il giorno dopo la sfilata conclusiva di ‘Baraonda’ “che ha visto il centro di Porto San Giorgio – si legge nell’incipit del comunicato – animato da centinaia di maschere e migliaia di visitatori per la sfilata dei 12 gruppi in gara, con l’aggiunta in extremis della rappresentazione ‘La pazzia della terza età'”.

Il suggestivo spettacolo del rogo in piazza delle marine ha chiuso una giornata largamente positiva, con importanti numeri in fatto di presenze e tenendo conto del clima di incertezza generale legato alle note vicende del Coronavirus – prosegue Baldassarri – La risposta del pubblico è stata il segnale più forte, quella che tutti noi auspicavamo e per il quale abbiamo lavorato in fase organizzativa. Ma ad impegnarci non siamo stati solo noi, si è aggiunta la spinta propositiva che da oltre un mese anima scolaresche e associazioni del territorio. Oltre ai vincitori abbiamo deciso di riconoscere ad ogni realtà il giusto tributo consegnando sul palco gli attestati e i nostri ringraziamenti. Guardando ancora indietro possiamo considerarci soddisfatti alle iniziative collaterali in calendario iniziate dal partecipato ‘giovedì grasso’ in piazza Matteotti rivolto soprattutto ai bambini e alle feste in maschera all’associazione Marinai d’Italia e al centro Don Bosco (lunedì). La finestra di ‘Carnevale del mondo’ di sabato in piazza Matteotti, al terzo anno di realizzazione, è stata colta invece da alcuni consiglieri di opposizione per vani appigli, cercando la strumentalizzazione politica attorno ad un brano della ‘canzone popolare’ come ‘Bella ciao’. Abbiamo ben spiegato che è stata una scelta autonoma dei musicisti, fuori contesto carnascialesco ma certamente un brano patrimonio di tutti. Grave invece è stato l’invio di messaggi offensivi all’interprete del brano a cui va la mia solidarietà come amministratore e cittadino”.
Marco Renzi, direttore artistico, esprime, sempre in base a quanto riportato dalla nota del Comune “soddisfazione per tutto il progetto ‘Baraonda’. A differenza di tante analoghe manifestazioni questa è un’iniziativa-festival: si sviluppa su dieci giorni di proposte che hanno spaziato dal teatro all’animazione, dalla festa popolare alla musica fino alle performance sugli autobus che collegano Fermo a Porto San Giorgio e ai due grandi momenti di più larga partecipazione di domenica e martedì scorsi nelle due città. Il rogo di ieri sera contiene la sintesi più giusta di tutto il progetto, con una grande risposta popolare e soprattutto con le figure che rendono riconoscibile questo carnevale. Mi riferisco ai due ‘re’, alla regina Quaresima, a Mengone Torcicolli, a Lisetta e alla maschera sangiorgese de ‘Lu cucà’. Di strada da fare ne abbiano sicuramente ancora tanta ma con uguale certezza credo di poter dire che questa manifestazione si è ricavata un posto tra le principali della nostra regione”.


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