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Premio ‘Le parole e la città’, Fermo tra i comuni italiani vincitori con Angelo Ferracuti

FERMO - In premio un contributo da destinare alla promozione della lettura e dei libri
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Angelo Ferracuti

Fermo sempre più città dei libri. Ad attestarlo il nuovo premio “Le Parole e la Città”, vinto da Fermo, insieme a Sassari e Torino, con l’opera Viaggi da Fermo. Un sillabario Piceno (2009) di Angelo Ferracuti.

Il Premio è un’iniziativa promossa dal Centro per il libro e la lettura insieme all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI). Un concorso nazionale per opere di narrativa, proposte dai Comuni italiani che abbiano ottenuto la qualifica di “Città che legge” (per il biennio 2018-2019): il premio rappresenta infatti un’occasione di sviluppo e promozione ulteriore del progetto e delle sue finalità. A Fermo è destinato in premio un contributo economico da destinare alla promozione di incontri di lettura o iniziative riferite all’opera con cui hanno vinto.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Fermo, Francesco Trasatti, ha così commentato il riconoscimento: “un premio che ci inorgoglisce, grazie a quest’opera di Angelo Ferracuti, perché attesta l’impegno della città a favore della promozione dei libri e della lettura, come nella vocazione e nella natura di Fermo con un’antica biblioteca, la biblioteca ragazzi, Fermo città di studi e learning city dell’Unesco oltre che Città che legge, cui si aggiungono le numerose azioni che ogni anno vengono portate avanti, fra cui le collaborazioni in questo senso nelle scuole, la rassegna “Fermo sui Libri” e prossimamente la creazione di una rete, un sistema bibliotecario cittadino con tante e interessanti proposte”.

“Fa molto piacere questo riconoscimento, non soltanto perché si collega alla qualifica di “Città che legge” che tra i primi abbiamo ottenuto in Italia credendo fortemente al progetto del Centro per il libro e la lettura del MIBACT, ma anche perché dimostra – ha detto la direttrice della Biblioteca Spezioli Maria Chiara Leonori – come la larga azione progettuale a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale nella quale la Biblioteca di Fermo si spende rappresenta un ottimo investimento, pur nella fatica che implica dedicarsi ad essa nella gestione quotidiana dei tanti servizi offerti all’utenza”.

Angelo Ferracuti, scrittore fermano, nato nel 1960 ha pubblicato da poco per Mondadori La metà del cielo. Fra i suoi libri Attenti al cane (Guanda, 2000), Le risorse umane (Feltrinelli, 2006, Premio “Sandro Onofri”), Viaggi da Fermo (2009), Il costo della vita (Einaudi, 2013, Premio “Lo Straniero”), Andare, camminare, lavorare (Feltrinelli, 2015), Addio (Chiarelettere, 2016). Scrive su “il manifesto”, “La Lettura” del “Corriere della Sera”, “Il Venerdì” di Repubblica, e collabora con Radio Tre.


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