fbpx
facebook twitter rss

Coronavirus, l’appello dell’Avis:
“Donare sangue non comporta rischi”

SANITÀ - Le parole di Franco Rossi, presidente provinciale dell'Avis, a seguito del calo di donazioni registrato a livello nazionale
Print Friendly, PDF & Email

di Andrea Braconi

“Donare, in particolare donare il sangue, non comporta nessun rischio, anzi, in un momento come questo, il nostro gesto potrebbe essere determinante ancora una volta per quanti oggi ne necessitano”. Sono le considerazioni di Franco Rossi, presidente provinciale dell’Avis in merito alle recenti comunicazioni del Ministero della Salute dopo che a livello nazionale era stato registrato un calo delle donazioni di sangue a seguito della diffusione del Coronavirus (LEGGI QUI).

Andare al trasfusionale non significa andare in ospedale, noi abbiamo un percorso diverso – spiega -. Come ho ribadito nel mio appello ai donatori, bisogna avere un comportamento responsabile, seguire le indicazioni che ad oggi ci vengono richieste e continuare a dare speranza a chi la aspetta dal nostro gesto anonimo e cosciente”.

Parole che seguono quelle di Gianpietro Briola, portavoce del Civis, il coordinamento delle associazioni di donatori, che aveva sottolineato come i donatori possano continuare a donare senza timori, semplicemente seguendo le dovute precauzioni, sempre valide soprattutto nel periodo di massima diffusione dell’influenza. “Le associazioni sono impegnate anche a garantire, a tutto il personale operante presso le Unità di raccolta, la diffusione capillare e costante delle informazioni inerenti all’applicazione delle indicazioni fornite dal Ministero della salute per la sanificazione e la disinfezione degli ambienti”.

Nei giorni scorsi il Centro Nazionale Sangue, aveva comunicato – in accordo con i nuovi criteri dettati dal Centro Europeo per il controllo delle Malattie – la sospensione dalle donazioni per 14 giorni, e non più per 28, per chi fosse tornato dalla Cina, transitato nelle ‘zone rosse’, avesse contratto l’infezione da coronavirus o sia stato a contatto stretto con persone che abbiano contratto il virus.

Sostieni Cronache Fermane

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane la redazione di Cronache Fermane lavora senza sosta per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e in tempo reale sull’emergenza Coronavirus e molto altro. Impieghiamo tutte le nostre forze senza ricevere alcun finanziamento pubblico destinato all’editoria. Sappiamo che, adesso più che mai, l’informazione è fondamentale per la nostra comunità: per questo continuiamo a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. La situazione attuale ha comportato inevitabilmente una forte riduzione di quei contratti pubblicitari che ci hanno consentito in questi 4 anni di attività di offrirti un servizio gratuito. Se apprezzi il nostro lavoro e ritieni che sia importante conoscere quanto accada sul tuo territorio, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Oppure tramite Bonifico Bancario, inserendo come causale "erogazione liberale":

  • IBAN: IT67V0311169451000000003233
  • Intestatario: CF Comunicazione S.r.l.s. - Banca: UBI Banca S.p.A


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X