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Covid-19, trasporto pubblico:
la Regione ordina un taglio drastico

PREVENZIONE - Il governatore ha appena firmato un'ordinanza che da domani impone alle varie compagnie pubbliche e private un ridimensionamento delle corse: tra 40/50% per i trasporti urbani e fra 60/70% per gli extraurbani
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Foto d’archivio

 

La prevenzione per il coronavirus passa anche dal taglio drastico al trasporto pubblico. Poco fa il governatore della Regione Marche Luca Ceriscioli ha firmato una corposa ordinanza che da domani impone alle varie compagnie pubbliche e private il taglio delle linee: tra un minimo del 40% e un massimo del 50% per i trasporti urbani e tra un minimo del 60% e un massimo del 70% per i trasporti extraurbani. Sui mezzi che resteranno in circolazione saranno richiesti controlli da parte delle forze di pubblica sicurezza per la verifica delle certificazioni che richiedono lo spostamento.

Dunque corse drasticamente tagliate con orari che verranno evidentemente rimodulati tenendo presente – come indica la Regione – che il servizio deve essere finalizzato a collegare i luoghi di maggiore interesse, dalla scuole (quando saranno riaperte) agli ospedali passanti per le aziende e i supermercati. Grandissima attenzione la Regione chiede anche agli addetti ai lavori ordinando la fornitura ad autisti ed addetti di dispositivi di protezione individuale. Attenzione rivolta anche agli utenti che dovranno rispettare le distanze di sicurezza e non accalcarsi alle fermate o mettersi vicino ad altri passeggeri. A questo scopo la salita e la discesa dovranno avvenire dalle porte posteriori, sarà sospesa la vendita a bordo dei titoli di viaggio, sarà vietato stazionare vicino all’autista (catenella o nastro di segnalazione bianco rosso posizionati dietro le due prime file di sedili), sarà sospesa l’attività di controllo. I mezzi ad unica porta potranno essere utilizzati solo se in condizione di consentire la protezione del posto di guida. Sugli autobus dovrà essere rispettata la distanza tra utenti di minimo un metro. E’ richiesta alle aziende la massima diffusione del nuovo programma di esercizio attraverso comunicati, internet, altri canali digitali e con segnalazioni nei capolinea. Se la situazione dovesse peggiorare, con aumento dei contagiati, anche i servizi verranno ulteriormente tagliati andando a potenziare i servizi a chiamata qualora si rendano necessari a giudizio del gestore. Quanto agli amministrativi la Regione invita le aziende del trasporto pubblico a ricorrere allo strumento delle ferie. In sostanza la Regione dispone che le società che gestiscono i trasporti organizzino a breve scadenza i nuovi servizi basati sull’essenzialità, sulla garanzia da dare ai passeggeri che si muovono per necessità per raggiungere ospedali, farmacie, negozi e luoghi di lavoro. La validità degli abbonamenti scolastici è sospesa a far data dal primo giorno di chiusura delle scuole.

Ecco l’ordinanza integrale, leggi qui

(L. Pat.)

(servizio aggiornato alle 16,45)

 

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