facebook twitter rss

Covid-19, Confartigianato: “In arrivo
sospensione e proroghe per versamenti
e adempimenti tributari e contributivi”

CONFARTIGIANATO - "Dopo il comunicato stampa del Ministero dell’economia e delle finanze del 13 marzo 2020 che anticipava la proroga dei versamenti, oggi è all’esame del Consiglio dei Ministri il Decreto Legge che ufficializza lo spostamento delle date"
Print Friendly, PDF & Email

“Coronavirus, in arrivo sospensione e proroghe per versamenti e adempimenti tributari e contributivi”. E’ il punto della Confartigianato di Fermo, Macerata e Ascoli Piceno.

“Dopo il comunicato stampa del Ministero dell’economia e delle finanze del 13 marzo 2020 che anticipava la proroga dei versamenti, oggi è all’esame del Consiglio dei Ministri il Decreto Legge che ufficializza lo spostamento delle date.
 Il nuovo calendario dovrebbe prevedere, per versamenti tributari e contributivi, la proroga al 20 marzo e al 31 maggio 2020 per tutti i contribuenti i versamenti tributari e contributivi che scadono il 16 marzo vanno effettuati (entro il 20 marzo 2020). Per i contribuenti con un volume d’affari del 2019 sino a 2 milioni di euro, i versamenti delle ritenute da lavoro dipendente ed assimilati, dell’Iva e dei contributi previdenziali ed assistenziali ed Inail, che scadono tra il 16 marzo 2020 e il 31 marzo 2020, vanno effettuati entro il 31 maggio 2020, con una possibile rateazione in 5 rate mensili. Per i soggetti della zona rossa individuati con il Dm primo marzo 2020 continuano a valere le sospensioni disposte con il Dm 24 febbraio 2020. I tributi e contributi sospesi vanno versati entro il 31 maggio 2020.
Per tutti i contribuenti sono sospesi gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, che scadono entro il 31 maggio 2020.
Gli adempimenti sospesi vanno eseguiti entro il 30 giugno 2020.

Viene estesa la disposizione che prevede la sospensione del versamento delle ritenute per lavoro dipendente e assimilato operate sino al 30 aprile 2020. In pratica, si procederà ad operare le ritenute ai propri dipendenti, ma non dovranno provvedere al versamento delle stesse che verrà effettuato in unica soluzione entro il 31 maggio 2020.

Con il nuovo decreto – spiegano da Confartigianato – la disciplina viene estesa, oltre che alle imprese del settore del turismo e dell’accoglienza, alle strutture ricettive, nonché alle agenzie di viaggio e ai dei tour operator anche ad associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori;
 soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto alle rappresentazioni artistiche, nonché discoteche, sale da ballo, night-club, sale gioco e biliardi; soggetti che gestiscono ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse, ivi compresa la gestione di macchine e apparecchi correlati;
 soggetti che organizzano corsi, fiere ed eventi, ivi compresi quelli di carattere artistico, culturale, ludico, sportivo e religioso;
 soggetti che gestiscono attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar e pub;
 soggetti che gestiscono musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici e attrazioni simili, nonché orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali;
 soggetti che gestiscono asili nido e servizi di assistenza diurna per minori disabili, servizi educativi per l’infanzia e servizi didattici di primo e secondo grado, scuole di vela, di navigazione, di volo, che rilasciano brevetti o patenti commerciali, scuole di guida professionale per autisti;
 soggetti che svolgono attività di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili;
 aziende termali di cui alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, e centri per il benessere fisico; soggetti che gestiscono parchi divertimento o parchi tematici; soggetti che gestiscono stazioni di autobus, ferroviarie, metropolitane, marittime o aeroportuali; soggetti che gestiscono servizi di trasporto passeggeri terrestre, aereo, marittimo fluviale, lacuale e lagunare, ivi compresa la gestione di funicolari, funivie, cabinovie, seggiovie e ski-lift; soggetti che gestiscono servizi di noleggio di mezzi di trasporto terrestre, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare;
 soggetti che gestiscono servizi di noleggio di attrezzature sportive e ricreative ovvero di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli, e soggetti che svolgono attività di guida e assistenza turistica”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X