facebook twitter rss

Lega Pro e Aic, sino al 3
aprile blocco di ogni attività

CALCIO - In video conferenza i presidenti Ghirelli e Tommasi, il vice presidente Aic Calcagno, il segretario della Lega Pro Paolucci ed il dg di Aic Grazioli hanno confermato la volontà di portare a termine il campionato se le condizioni sanitarie lo consentano, consapevoli di avere uno scenario da monitorare giorno dopo giorno
Print Friendly, PDF & Email

Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori

FERMO – In mattinata si è svolta in conference call la prima la prima riunione del tavolo permanente sull’emergenza covid 19 tra Lega Pro e Aic.

Hanno partecipato i presidenti Ghirelli e Tommasi, il vice presidente Aic, Calcagno, il segretario generale Lega Pro, Paolucci ed il dg di Aic, Grazioli.

Confermato l’impegno comune di portare a termine il Campionato Serie C auspicando che le condizioni sanitarie lo consentano, consapevoli di trovarsi di fronte ad uno scenario da monitorare con attenzione giorno dopo giorno: saranno anche valutati i danni subiti e i problemi che nel prossimo futuro i club si troveranno ad affrontare mentre, una volta pubblicato, il decreto “Cura Italia”, ci si confronterà sugli strumenti per fronteggiare questa situazione emergenziale.

Alla luce della raccomandazioni delle autorità e della Federazione Medico Sportiva Italiana, che individuano nei giorni a venire il periodo del possibile “picco massimo” dei contagi da coronavirus, Lega Pro ed Aic hanno ritenuto doveroso e prudente per la tutela della salute di tutti gli addetti ai lavori dei club, di posticipare alla data del 3 aprile il termine fino al quale dovrà essere osservata la sosta delle attività, rimanendo invariate le prescrizioni che i tesserati dovranno osservare ed in particolare:

Evitare gli spostamenti in entrata e in uscita da casa, salvo le ipotesi legate a situazioni di necessità o motivi di salute; rimanere nella propria abitazione, in caso di febbre superiore a 37,5 gradi, limitando al massimo i contatti sociali, nonché di contattare il proprio medico curante; non uscire dalla propria abitazione per chi è sottoposto alla quarantena o è risultato positivo al virus.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X