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Ancora tentativi di furto e danni agli chalet:
assalti a ripetizione sul lungomare

PORTO SANT'ELPIDIO - Nuovi episodi la notte scorsa: bottino nullo visto che i locali sono tutti chiusi, ma la serie di episodi preoccupa
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di Pierpaolo Pierleoni

Continuano i tentativi di furto sul lungomare di Porto Sant’Elpidio. Non era un caso isolato il colpo di martedì notte da Bagni Pazzi, quando ignoti sono riusciti ad entrare da una finestra, mettendo a soqquadro il locale in cerca di soldi, per poi scappare con alcune bottiglie di vino. Gli episodi si susseguono uno dopo l’altro, tutti con modestissimi risultati per i malviventi. D’altra parte, con i locali tutti fermi da una decina di giorni per via dell’emergenza coronavirus, è ben difficile immaginare di trovare un ricco bottino. Ma è anche vero che, con le attività chiuse e le strade deserte, il litorale diventa terra di nessuno.

Così, ancora una volta i malintenzionati si sono scatenati, cercando di forzare porte e finestre per introdursi negli stabilimenti balneari. Stanotte è capitato al ristorante Il Veliero, sul lungomare centro, all’altezza dell’ex Orfeo Serafini. I titolari hanno trovato stamattina una finestra forzata, da cui i ladri sono riusciti ad entrare, ed una porta all’interno scardinata per introdursi in sala. Non c’era nulla da trafugare, appena qualche monetina, non più di 2-3 euro, rimasti nel registratore di cassa.

Nelle ultime 48 ore tentativi di effrazione si sono registrati anche da Tropical e da Itaj, sempre tra il lungomare centro e Faleria. La scorsa settimana, nel giro di appena 24 ore, era stata razziata per ben due volte la Terrazzina sul mare, alcune centinaia di metri più a sud. Il modus operandi è sempre lo stesso, come anche per gli episodi capitati qualche settimana prima sul litorale centro-nord, che hanno interessati altre attività, dal Delirium Cafè al Gambero-7 mari. Azioni fulminee messe in atto verosimilmente da tossicodipendenti pronti a tutto pur di racimolare qualche decina di euro per una dose. La refurtiva collezionata dai ladri è sempre stata risibile, ma purtroppo la conta dei danni, tra finestre rotte, porte scardinate, registratori di cassa forzati, ammonta a migliaia di euro.


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